Ci mancava solo questa! Una nuova tassa sui cani non sterilizzati

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di Redazione 21 Novembre 2016 | 11:42

La scusa è la lotta al randagismo, ma i «morsi» di reazione sono assicurati ai firmatari, i piddini Michele Anzaldi, Paolo Cova ed Ernesto Preziosi dai tanti proprietari di quattro zampe. Insomma, comprati pure il cane, registralo all’ anagrafe canina pagando almeno 30 euro e poi paga per renderlo sterile, tanto se non lo fai pagherai comunque ogni anno di vita dell’ animale. L’ obiettivo secondo i proponenti è quello di ridurre il numero dei randagi, svuotare i canili e liberare risorse per maggiori servizi alla collettività. In Italia ci sono circa 7 milioni e mezzo di cani registrati e 750.000 “ignoti” (il 10%) il cui mantenimento costa alle casse dello Stato 5,25 miliardi all’ anno.

Un cane in canile costa al Comune (finanziato dal Ministero della Salute) dai 3 agli 8 euro al giorno, cioè dai mille ai tremila euro all’ anno a cui vanno aggiunte le spese per farmaci, visite, profilassi, antiparassitari, costi del personale, bandi straordinari… mentre secondo i rapporti zoomafie della Lav-Lega anti vivisezione il randagismo frutta 500 milioni di euro l’ anno.

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