Il Fisco stana i furbi: non c’è cassetta di sicurezza che tenga

A
A
A
di Redazione 24 Novembre 2016 | 10:13

La voluntary disclosure 2 prenderà di mira anche le cassette di sicurezza. Ad oggi sono poco più di un milione quelle tenute dalle banche italiane secondo il censimento dell’Agenzia delle Entrate.

Il provvedimento di Banca di Italia, del 2013 e attualmente ancora in vigore, ai fini antiriciclaggio, prevede, all’articolo 3, comma 2, lettera b, che la locazione di cassette di sicurezza sia da considerarsi come rapporto continuativo. Questo in altre parole significa che l’amministrazione fiscale (tramite l’anagrafe) conosce i nomi dei titolari di una cassetta di sicurezza in una banca italiana. Nella lotta all’evasione fiscale, l’accesso alle informazioni sulle cassette di sicurezza, permetter all’Agenzia delle Entrate di indagare se i titolari delle stesse hanno o meno aderito alla fatto voluntary disclosure o voluntary disclosure bis.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Consulenti e fisco, il riordino della giustizia tributaria

Consulenti e fisco, il riordino della tassazione reddito d’impresa

Fisco: Inps, posticipata la rata contributiva

NEWSLETTER
Iscriviti
X