Se vince il SI al Referendum potrebbero aumentare le tasse sugli immobili

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di Redazione 29 Novembre 2016 | 09:14

Se vince il SI al referendum dal 2017 aumenteranno le tasse sugli immobili su richiesta dell’Ocse. A lanciare l’allarme la Confedilizia che nel report mensile dell’Organizzazione per lo Sviluppo Economico si legge infatti chiaramente che “bisogna aumentare la tassazione sugli immobili” ovvero, in altre parole, “rendere il sistema fiscale più equo ed efficace, spostando la tassazione verso i consumi e beni immobili”.

Secondo le stime già le tasse sugli immobili negli ultimi cinque anni hanno fruttato oltre 115 miliardi di euro. La questione è focalizzata sui rischi connessi al sistema bancario ed è peraltro stata affrontata già dal Financial Times che invece ha lanciato un allarme sul rischio di fallimento di ben otto banche italiane nel caso di vittoria del No al referendum.

Si legge nel report che “le rinnovate turbolenze nell’area euro o un aggravamento dei problemi di bilancio delle banche potrebbe far risalire gli spread, aumentare i costi di finanziamento del debito e richiedere una stretta fiscale la crisi dei rifugiati potrebbe intensificarsi di nuovo, ponendo sotto sforzo le finanze pubbliche e la capacità di affrontare un afflusso maggiore di migranti”.

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