Gestione separata: quando è possibile ricevere la pensione anticipata?

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di Redazione 9 Febbraio 2017 | 15:02

Nella Gestione Separata, spiega InvestireOggi.it, la pensione anticipata è raggiungibile con almeno 20 anni di contributi versati nella Gestione ed un’età minima di 63 anni e 7 mesi a patto che l’assegno di pensione non sia inferiore a 1.254,40 euro al mese (per il 2017).

I 20 anni di contribuzione nella Gestione separata, però, possono essere raggiunti anche con il computo, ovvero con il versamento dei contributi di altri fondi nella gestione separata rispettando determinati requisiti. Per quel che riguarda il cumulo gratuito dei contributi, invece, non c’è la sicurezza che sia utilizzabile per il raggiungimento della pensione anticipata contributiva che la Gestione offre, ma al riguardo si attendo chiarimenti.

È possibile fruire dell’Ape anche nella Gestione Separata con almeno 20 anni di contributi versati nella Gestione e almeno 63 anni di età. Anche in questo caso si attendono chiarimenti sul possibile utilizzo del cumulo contributivo gratuito, in ogni caso, però, è possibile utilizzare il cumulo per raggiungere i 20 anni di contributi necessari per accedere al prestito pensionistico. All’Ape non può, in ogni caso, accedere chi ha una futura pensione inferiore a 702,65 euro mensili lordi. Il discorso, però, varia per l’Ape Social che consente sempre l’uscita dal mondo del lavoro a 63 anni di età con le spese relative al prestito pensionistico a carico dello Stato: per questa forma di pensionamento, però, il limite dell’assegno non deve superare i 1500 euro mensili. Per accedere all’Ape sociale, in ogni caso, bisogna essere in possesso dei requisiti richiesti per il pensionamento agevolato.

Come abbiamo anticipato è possibile poi fruire della pensione anticipata contributiva della Gestione separata con 20 anni di contributi ed un’età anagrafica pari a 63 anni e 7 mesi. Per raggiungere il requisito contributivo è possibile servirsi del computo ma rispettando i seguenti requisiti meno di 18 anni di contributi versati alla data del 31 dicembre 1995; più di 5 anni di contributi versati dopo il 1996; almeno 15 anni di contributi versati nella gestione.

Si ricorda che in questo caso il calcolo della pensione anticipata avviene con il sistema contributivo anche per i contributi al di fuori della Gestione Separata poichè gli stessi confluendo nella Gestione Separata saranno calcolati automaticamente con il contributivo, un sistema molto penalizzante per il lavoratore poichè basato sui contributi effettivamente versati e accantonati. Il metodo retributivo, invece, anche se utilizzato parzialmente, risulta essere più conveniente poichè si base sulle ultime retribuzioni del lavoratore.

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