La Consob a gamba tesa sul bail-in

A
A
A
di Redazione 8 Maggio 2017 | 15:30

Il bail-in non va bene e deve essere cambiato. È questo uno dei messaggi lanciati dal presidente della Consob, Giuseppe Vegas, nel suo ultimo discorso al mercato finanziario. “In assenza di un’adeguata fase di transizione si è rivelato uno shock normativo”, ha sottolineato infatti Vegas, “che ha contribuito a minare la fiducia nel sistema bancario e ha anche ridotto, fin quasi ad azzerarlo, lo spazio di manovra della vigilanza preventiva”. E ancora: “le modalità concrete di attuazione del bail-in hanno introdotto elementi fortemente distorsivi. In particolare, si è rivelata infelice e poco ponderata la scelta di adottare la nuova disciplina con effetto retroattivo”.

E Vegas auspica un cambiamento della normativa: “andrebbe riconsiderato anche il coinvolgimento degli obbligazionisti, per esempio introducendo una norma di salvaguardia a 100.000 euro, analoga a quella prevista per i correntisti. Alla prova dei fatti, l’idea di circoscrivere ai soli investitori di una banca i costi di salvataggio si sta mostrando illusoria. La gestione delle crisi bancarie può richiedere interventi tempestivi, talvolta fulminei, incompatibili con i meccanismi decisionali sull’asse Francoforte-Bruxelles”.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Fusione DB – Commerzbank: il mercato festeggia, ma le norme sul bail-in?

Fuori le obbligazioni dal bail in, la mossa di Eba ed Esma

Tutela del risparmio e banche, le mosse di Lega e M5S

NEWSLETTER
Iscriviti
X