Pagamenti con il bancomat: questa volta si fa sul serio

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di Redazione 21 Settembre 2017 | 15:06

Arrivano le sanzioni per gli esercenti che non disporranno del Pos per consentire gli acquisti con bancomat o carte di credito. Finora, infatti, fermo restando il vincolo di mettere a disposizione lo strumento per gli acquisti sopra i 5 euro – previsto dallo scorso anno, dopo quattro anni di soglia minima fissata a 30 euro – non vi sono ricadute negative per chi non si adegua. In un decreto di prossima pubblicazione, invece, verrà introdotta una sanzione per i trasgressori di 30 euro.

Una multa ancora “leggera”, ma è un inizio. Secondo alcuni si parte con un valore ridotto per consentire ai ritardatari di adeguarsi (il decreto infatti sarà immediatamente operativo), ma con il tempo la sanzione potrebbe essere elevata, come già accaduto in passato per altri provvedimenti. Una misura accolta con favore dai consumatori, i quali non dovranno più preoccuparsi di avere il contante prima di entrare in un negozio. Con tutto ciò che ne deriva anche in termini di sicurezza, dai possibili furti allo smarrimento, al fatto che le banconote false – una volta ricevute – non offrono alcuna tutela, mentre le eventuali frodi sulle carte di pagamento prevedono livelli di protezione per i consumatori.

Secondo le bozze circolate finora, l’obbligo riguarderà tutti gli artigiani, commercianti e professionisti, senza soglie minime legate al fatturato. Quindi dai bar ai ristoranti, dai negozi di abbigliamento ai commercialisti, dagli avvocati agli ingegneri. Con i professionisti che invano hanno cercato nelle ultime settimane di opporsi, sottolineando che questo comporterà un aggravio per la loro attività, che va a cadere in un periodo non proprio brillante per l’economia del nostro Paese. Gli unici esonerati dovrebbero essere benzinai e tabacchi, in quanto soggetti che incassano le imposte e le riversano all’erario. Pertanto in questo caso il rischio evasione in caso di mancato utilizzato del Pos non sussisterebbe.

Cosa succede se il consumatore che intende pagare con bancomat o carta di credito si sente rispondere che il servizio non è disponibile? Dal lato dell’esercente o professionista vi è una duplice violazione di legge: il mancato rispetto dell’obbligo di consentire il pagamento via Pos e la negazione del proprio servizio all’utenza. Così, ad esempio, il cliente di un ristorante non potrà essere obbligato a versare in contanti e sarà libero di uscire, salvo l’impegno a tornare quando gli sarà consentito il pagamento secondo i termini previsti per legge.

 

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