Credito al consumo, paga le rate ma non riceve servizi. Che fare?

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di Redazione 27 Novembre 2017 | 08:44

Contenuto tratto da www.bluerating.com

Un cliente è incappato purtroppo nell’agenzia di incontri Single Italia: paga le rate ma non riceve alcun servizio. Come può uscirne?
F. G., Roma

Il tema rientra nell’inadempimento del venditore nei finanziamenti di credito al consumo. Single Italia è marchio della società Italia Service S.r.l., che spesso sostituisce il precedente Eliana Monti, già sanzionato dall’Antitrust per pratiche scorrette. Le lamentele dei clienti vanno dai contratti “estorti” e senza possibilità di ripensamento perché sottoscritti nella sede del venditore, all’impossibilità di recedere prima della scadenza, alle promesse fuorvianti riguardo i servizi che sono resi in maniera mediocre, quando del tutto assenti. La sede di Genova è gestita da Essepi S.r.l., che risulta in liquidazione. Altre sedi come Roma, Firenze e Milano sono attive ma non erogano o quasi i servizi. La legge aiuta chi ha scelto di pagare tramite finanziamento, con il diritto a interrompere i pagamenti delle rate e ottenere la restituzione del versato. Il primo passo è inviare una diffida ad adempiere, intimando l’adempimento del contratto o la restituzione del prezzo entro e non oltre 15 giorni, avvertendo che in difetto il contratto sarà risolto di diritto ai sensi dell’articolo1454 del codice civile. Coloro che hanno acceso un finanziamento, in genere con Cofidis S.p.A., possono poi richiedere alla finanziaria, tramite raccomandata a/r oppure posta elettronica certificata, la risoluzione del contratto e la restituzione delle rate e oneri già pagati ai sensi dell’articolo 125-quinques del decreto legislativo 385/93. Ove non provvedessero si potrà ricorrere all’Arbitro Bancario Finanziario. Per chi non ha stipulato un contratto di finanziamento la strada è complessa. In caso di fallimento occorrerebbe attendere che la procedura fallimentare sia avviata presso il Tribunale competente, per poi fare domanda di ammissione al passivo. Senza fallimento è invece possibile intentare causa civile.

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