REVIEW | Mutuo Unicredit Tasso Variabile

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di Luca Spoldi 12 Dicembre 2017 | 15:12

Variabili ancora più vantaggiosi dei fissi

I mutui a tasso variabile restano al momento molto più convenienti di quelli a tasso fisso: in casa Unicredit, ad esempio, il primo tipo di contratto può presentare un Taeg dello 0,79%, il secondo del 2,01% per durate superiori ai 10 anni.

Euribor a 3 mesi più 0,9%-1,2%

Se optate per il mutuo Unicredit a tasso variabile, sappiate che esso è parametrato al tasso Euribor a 3 mesi (che in questo momento vale -0,33%), aumentato di un importo che varia in base al “loan to value” (il rapporto tra il valore del mutuo e quello dell’immobile), che in ogni caso non può superare l’80%. Questo importo varia dallo 0,9% per un loan to value non superiore al 50% e durate non superiori ai 10 anni, all’1% in caso di durate superiori ai 10 anni, per salire all’1,1% in caso di loan to value tra il 51% e il 70% e arrivare all’1,2% con loan to value tra il 71% e l’80%.

Valore ipoteca pari al 150% del mutuo

Al momento questo prodotto presenta il tasso più conveniente per durate dai 10 ai 30 anni. Il mutuo può essere concesso per acquisto di prima o seconda casa, purché l’età del richiedente alla scadenza del mutuo stesso non superi gli 80 anni. Sono previste spese di istruttoria pari a 500 euro, oltre alle spese per la perizia, mentre non sono previste spese di incasso rata o gestione pratica, né alcuna penale per estinzione anticipata. L’ipoteca di primo grado dovrà coprire il 150% del valore del mutuo. È infine richiesta una copertura incendio/scoppio obbligatoria sull’immobile oggetto di garanzia ipotecaria.

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