Lendix svela l’identikit del suo prestatore privato

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di Redazione 28 Maggio 2018 | 17:29

La ricerca realizzata da Lendix, definita ‘L’Europa del Risparmio’, ha l’obiettivo di identificare e analizzare differenze e tendenze comuni nelle abitudini di investimento dei diversi Paesi presi in esame. L’azienda, che di recente ha descritto le abitudini di investimento dei prestatori in Italia, Francia e Spagna, oggi ne completa il ritratto fornendo nuovi dettagli.

Sulla piattaforma Lendix operano due tipi di prestatori: gli investitori istituzionali (che attraverso il Fondo Lendix investono su tutti i progetti pubblicati per almeno il 51%) e i prestatori privati (che scelgono di partecipare in base al progetto).

Identikit
La nostra indagine ha rilevato che i prestatori privati sono principalmente uomini (88,5%), hanno un’età media di 40 anni e abitano in un contesto urbano. Il numero di donne che si interessano a Fintech è in crescita ed è in aumento anche la loro presenza sulla piattaforma Lendix. Sebbene i progetti presentati siano di aziende francesi, italiane e spagnole, i prestatori privati provengono da ben 42 paesi distribuiti in tutto il mondo. “Questi risultati dimostrano l’elevato interesse dimostrato dagli utenti globali nei confronti dei progetti proposti sulla piattaforma,” sottolinea Sergio Zocchi, Amministratore Delegato di Lendix Italia.

Per quanto riguarda gli investimenti, Lendix suggerisce di diversificare il portafoglio, cioè differenziare i prestiti effettuati per ridurre il rischio di perdita di capitale. In base a questo criterio, la ricerca ha evidenziato che il 25% finanzia da 1 a 5 progetti, il 17% da 6 a 10, il 18% da 11 a 20, il 23% da 21 a 50, l’11% da 51 a 100 e il 6% oltre 100.

L’importo medio investito per progetto è di circa 200€ a livello internazionale, con variazioni verso il basso per i i prestatori italiani che raggiungono una cifra di 139€, gli spagnoli di 128€ e i francesi di 109€.
Il portafoglio medio dei prestatori è di 2.700€, con una crescita costante nel corso dell’ultimo anno.

Su un totale di circa 12.000 prestatori attivi, il 9% ha un tasso di rendimento compreso tra lo 0% e il 4%, l’85,5% ha un tasso di rendimento superiore al 4%, mentre il 5,5% ha un tasso di rendimento negativo a causa di un portafoglio non sufficientemente diversificato, se non monoprogetto.

“Siamo molto soddisfatti del costante ampliamento della community di prestatori Lendix, un segnale di crescente fiducia verso i progetti presentati sulla piattaforma e verso questa nuova asset class .” conclude Sergio Zocchi.

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