Agosto, congelato invio cartelle e comunicazioni del fisco

A
A
A
di Luca Spoldi 3 Agosto 2018 | 12:13

Il fisco congela invio cartelle e comunicazioni

Pausa di agosto da parte del fisco, che annuncia il “congelamento” fino a fine mese di cartelle e comunicazioni con l’obiettivo “di evitare inutili disagi”. In tutto si tratta di oltre un milione tra cartelle, avvisi di liquidazione, richieste di documentazione e lettere di compliance del’Agenzia delle Entrate (650 mila comunicazioni circa) e dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione (ulteriori 450 mila comunicazioni), precisa una nota del ministero dell’Economia e finanze.

Niente stop per atti inderogabili

Niente stop, invece, per tutti gli atti “cosiddetti inderogabili e che dovranno quindi essere comunque inviati” precisa la nota, ricordando come la notifica di tutti i documenti “congelati” riprenderà comunque al termine delle settimane di sospensione, durante le quali le attività ordinarie delle strutture di entrambe le Agenzie proseguiranno peraltro senza interruzioni. Nella classifica regionale degli atti complessivamente “congelati” dalle Agenzie, spicca al primo posto la Lombardia (circa168mila), seguita dal Lazio (circa 144mila) e dalla Campania (circa 107mila).

Lombardia, Lazio e Campania le più interessate

Più indietro il Veneto (circa 96mila) e la Toscana con circa 90mila atti sospesi. A seguire, il Piemonte (circa 71mila), l’Emilia Romagna (circa 63mila), la Sardegna (poco meno di 40mila), l’Abruzzo (circa 29mila) e la regione Marche (circa 26mila). Chiudono la classifica il Trentino Alto Adige (poco più di 9mila), il Molise (poco meno di 4mila) e la Valle D’Aosta (con circa 3mila atti sospesi). In particoalre l’Agenzia delle Entrate ha bloccato la partenza di 120 mila lettere di compliance e di 430 mila comunicazioni in cui si evidenzia l’eventuale presenza di irregolarità nelle dichiarazioni dei redditi e Iva.

Richieste documentazioni rinviate al primo ottobre

Nella sospensione rientrano anche le richieste agli intermediari e ai contribuenti di esibizione di documenti relativi al controllo formale delle dichiarazioni dei redditi sui dati relativi a deduzioni, detrazioni e ritenute indicati in dichiarazione, che potranno essere prodotti entro il primo ottobre per le dichiarazioni 2016 relative all’anno di imposta 2015. A queste si aggiungono le lettere di compliance relative a varie tipologie di reddito, per l’anno d’imposta 2014, con le quali l’Agenzia permette ai contribuenti di rimediare in autonomia ad eventuali errori o dimenticanze sui redditi dichiarati con sanzioni ridotte.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Ma Equitalia non era stata abolita? E invece dal primo luglio può pignorarvi il conto corrente

Debiti col fisco, conviene rottamare le cartelle o aspettare la prescrizione?

NEWSLETTER
Iscriviti
X