Conti dormienti, termini scadono da novembre: come chiedere rimborso

A
A
A
di Luca Spoldi 7 Agosto 2018 | 11:49

Conti dormienti: da novembre scadranno i termini

Una nota del ministero dell’Economia e delle Finanze ricorda che, a partire dal mese di novembre 2018, inizieranno a scadere i termini per l’esigibilità delle somme relative ai primi “conti dormienti” affluiti al Fondo Rapporto Dormienti nel novembre 2008. Al Fondo affluiscono, ricorda la nota, somme inutilizzate relative a strumenti di natura bancaria e finanziaria, di importo non inferiore a 100 euro, non più movimentati dal titolare del rapporto o da suoi delegati per un tempo ininterrotto di 10 anni decorrenti dalla data di libera disponibilità delle somme.

Cosa rientra tra i conti dormienti

Nella categoria dei “conti dormienti” rientrano quindi, non solo depositi di denaro, libretti di risparmio (bancari e postali), conti correnti bancari e postali, ma anche azioni, obbligazioni, certificati di deposito e fondi d’investimento nonché assegni circolari non riscossi entro il termine di prescrizione. Il termine si applica trascorsi 10 anni da quando le somme, precedentemente non movimentate per altri 10 anni, sono state trasferite al Fondo, fatta eccezione per gli assegni circolari che hanno termini diversi di prescrizione.

Come fare presentare richiesta di rimborso

Si tratta in pratica di somme mai movimentate per 20 anni, per le quali il ministero dell’Economia e delle Finanze ritiene comunque opportuno invitare ad effettuare una verifica puntuale sull’esistenza di “conti dormienti” intestati a proprio nome o a nome di familiari di cui possano risultare eredi, al fine di inoltrare, nel caso, domanda di rimborso in tempo utile. La banca dati messa a disposizione da Consap Spa è raggiungibile all’indirizzo: www.consap.it/servizi-economia/fondo-rapporti-dormienti. Le domande di rimborso possono essere presentate a Consap Spa per via telematica tramite Portale Unico (http://portale.consap.it), oppure a mezzo raccomandata a/r o raccomandata a mano presso la sede della società.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Banche, sui conti dormienti interviene il Mef

NEWSLETTER
Iscriviti
X