Claudio Costamagna pronto a ripartire come merchant banker indipendente

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di Luca Spoldi 6 Settembre 2018 | 11:00

Ora che farà Costamagna?

Dopo un ventennio ai vertici di Goldman Sachs Group (arrivando ad essere il presidente della divisione investment banking area Emea) e conclusasi l’avventura in Cdp (di cui era presidente dal luglio 2015, posizione a cui il nuovo governo Lega-M5S ha chiamato un altro ex Goldman Sachs, Massimo Tononi), il banchiere d’affari Claudio Costamagna, classe 1956, “Bocconiano dell’anno” nel 2004, è pronto a ripartire.

Costituita CC&Partners

A inizio luglio secondo quanto riferisce la stampa italiana Costamagna ha infatti costituito una newco, CC&Partners (da non confondersi con la CC e Soci, che Costamagna fondò nel 2007 e che si occupa di consulenza finanziaria), che dovrebbe operare come merchant bank investendo in operazioni di fusione e acquisizione in Italia e all’estero. Costamagna sarebbe ora impegnato nella fase di raccolta dei capitali, prima di iniziare l’attività di scouting di opportunità d’investimento.

Non esclusa nuova nomina “di peso”

Secondo alcune fonti, peraltro, il banker grazie alla sua esperienza professionale (tra l’altro siede tuttora nel Cda di Fti Consulting, quotata a New York) potrebbe anche essere il candidato “in pectore” per una o più posizioni di vertice del settore finanziario o bancario-assicurativo. In quel caso non è chiaro se CC&Partners sarà affidata a manager fidati e Costamagna si limiterà al ruolo di azionista di riferimento o se il progetto subirà qualche modifica in corso d’opera.

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