Caso Kashoggi scuote il Medio Oriente, petrolio in tensione

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di Luca Spoldi 15 Ottobre 2018 | 11:16

Petrolio a 400 dollari al barile?

Un prezzo del petrolio pari a 400 dollari al barile? Sembra fantascienza, eppure è la minaccia neppure troppo velata lanciata Turki Aldakhil, general manager dell’emittente Al Arabiya, di proprietà saudita, all’ipotesi di un crescente ostracismo occidentale e degli Stati Uniti in particolare nei confronti dell’Arabia Saudita e della sua casa regnante a seguito della vicenda relativa alla sparizione del giornalista dissidente Jamal Khashoggi, scomparso (e si suppone assassinato) nel consolato saudita di Ankara.

Il caso Kashoggi scuote il Medio Oriente

A causa di questa vicenda sia la Gran Bretagna sia gli Usa stanno pensando di non partecipare alla “Davos nel deserto” in programma a Riad dal 23 al 25 ottobre mentre Donald Trump ha già promesso di “andare fino in fondo” promettendo “una severa punizione” per i responsabili, pur escludendo per ora sanzioni verso l’Arabia Saudita (che ogni anno spende 110 miliardi di dollari in acquisti di armamenti dagli Usa, capitali che rischierebbero di essere indirizzati verso Russia o Cina in caso di rottura dei rapporti tra Washington e Riad). In un editoriale Aldakhil ha scritto “se gli Usa imponessero sanzioni contro l’Arabia Saudita, andremmo incontro a un disastro economico che scuoterebbe l’intero mondo”

Riad: sanzioni Usa scatenerebbero crisi mondiale

Non solo: “se un prezzo del petrolio a 80 dollari al barile irrita il presidente Trump, nessuno dovrebbe escludere che il prezzo possa balzare a 100 dollari, 200, o anche il doppio di tale livello” (ossia 400 dollari al barile) nel caso appunto di sanzioni, ha aggiunto Aldakhil, e questo getterebbe l’intero mondo musulmano “nella braccia dell’Iran” (con cui l’Arabia Saudita da tempo si contende il controllo politico e militare dell’intero Medio Oriente, ndr), con Teheran che “diverrebbe più vicina a Riad che Washington. La verità è che se Washington imponesse sanzioni a Riad, pugnalerebbe la propria economia a morte, anche se pensasse di pugnalare solo Riad”.

A cedere sarà Trump o la famiglia Saud?

Trump farà buon viso a cattivo gioco o sarà il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman a fare un gesto distensivo? Secondo altre fonti citate dal quotidiano al Quds al Arabi nessuna delle due ipoesi èprobabile, semmai sarebbe lo stesso monarca saudita, Salman, a estromettere il figlio ed erede su pressione di numerosi altri principi (vittime della “purga” dello scorso anno) ripristinando le tradizionali procedure di successione della famiglia Saud. Nel frattempo di capire come finirà questa vicenda, il prezzo del petrolio oggi sale a 71,74 dollari al barile per quanto riguarda il future sul Wti e gli 81,12 dollari al barile per quanto riguarda il future sul Brent.

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