Dormire bene aiuta

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di Private 5 Aprile 2016 | 02:00

Sogni d’oro! E’ quello che ci auguriamo prima di andare a letto ed in effetti non potremmo farci un augurio migliore. Infatti la qualità del sonno è un aspetto della nostra vita tanto importante quanto trascurato o comunque sottovalutato.
Non è raro svegliarsi al mattino sentendosi più stanchi della sera prima, pur avendo riposato o comunque essendo rimasti a letto per sette o otto ore.
Dunque è importante dormire almeno sei ore per notte, magari cercando di avere una regolarità negli orari, ma il fattore più importante sono le fasi del sonno che devono avere la corretta alternanza.

Rigenerazione notturna
Durante la notte il nostro organismo letteralmente si rigenera producendo ormoni quali il Gh (ormone della crescita) che nell’adulto rigenera i tessuti e il cortisolo il più potente antiinfiammatorio che si conosca, oltre a dare spazio al nostro inconscio con i sogni.
Perché questo succeda, però, bisogna che si alternino alle fasi di sonno leggero, quello paragonabile a un dormiveglia le fasi di sonno pesante e soprattutto Rem, acronimo inglese che sta per Rapid eye movement, è la fase del sonno con alta attività cerebrale, innalzamento dell’attività cardiaca e respiratoria, ma paradossalmente i muscoli sono completamente disattivati, probabilmente perché -se interpretassimo i sogni con i relativi movimenti – potremmo causarci del male.

Occhio allo stress
Lo stress non è buon amico del sonno riposante: mi è capitato di valutare una direttrice di un importante hotel, che non ha mostrato fasi Rem per cinque giorni. Solo nel sesto, quando pensava di non lavorare, ne ha avuto una quantità enorme, poi è stata chiamata improvvisamente a lavoro ed ha riportato di aver svolto una giornata come non faceva da anni….
Come favorire un buon sonno? Il consiglio è di evitare di soffermarsi su dispositivi elettronici come smartphone e tablet fino a poco prima di andare a letto.
E’ bene, inoltre, evitare di addormentarsi in poltrona: sarebbe sicuramente sonno leggero, quindi non riposante e che spesso rende difficoltoso i riprendere sonno a letto.
È opportuno, poi, considerare l’integrazione di zinco e magnesio prima di andare a letto. Infine, il consiglio è di spostare l’assunzione dei carboidrati (anche la pasta) al pasto serale, evitando di assumerli a pranzo, anche se questo contraddice molti, ingiustificati dogmi nutrizionali.

Roberto Cannataro

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