L’academy dei banker

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Private di Private21 dicembre 2016 | 01:00

La qualità dei professionisti come pilastro sul quale costruire la proposta per il mercato. Così Paolo Suriano, responsabile private banking di Banca Mediolanum, concepisce il ruolo della formazione. “Oggi la sfida nel mercato si gioca soprattutto sul piano delle competenze professionali, che devono essere specialistiche e saper offrire una risposta a tutto tondo alle esigenze della clientela”, racconta a PRIVATE.

Quali sono a suo avviso le principali sfide del mercato?
Abbiamo due grandi questioni davanti a noi: la situazione dei tassi ai minimi, che impone la presenza di professionisti di alto livello per cercare soluzioni d’investimento con un potenziale di rendimento interessante; il debutto dal 2018 della Mifid 2, che aumenterà la trasparenza sui costi del servizio, premiando la qualità dell’offerta. In entrambi i casi il tema delle competenze può fare la differenza.

Come siete attrezzati ad affrontare questo scenario?
I clienti di fascia alta di Mediolanum sono passati da 515 nel 2005 a 3.091 nel 2015; la raccolta netta media pro capite dei private banker si attesta a 2,5 milioni e sale a quasi 3,9 milioni considerando i 125 top private banker con un portafoglio superiore a 25 milioni. Attualmente contiamo su una rete di circa 4.400 professionisti. Di questi circa 480 sono private banker, consulenti che possono contare su un portafoglio medio di 33 milioni di euro.

Detto dei risultati acquisiti, quali le ambizioni per il futuro?
Vogliamo continuare a crescere a livello di masse e nel numero di professionisti. Il nostro obiettivo è superare quota 4.400 family banker, con più di 500 private.

Su quali profili puntate?
Siamo sempre attenti alle opportunità di nuovi arrivi: in questo senso siamo interessati sia ai professionisti che provengono dal mondo delle reti, sia a quelli del mondo bancario. In particolare puntiamo su professionista con un buon bagaglio di esperienza alle spalle.

L’obiettivo è puntare quindi su banker già formati?
L’esperienza è importante, ma non è un elemento acquisito per sempre. Il mercato è in continua trasformazione e i professionisti più capaci sono quelli disposti ad aggiornarsi in maniera continuativa. gici. La Mediolanum Corporate University nasce e si sviluppa proprio con questo obiettivo: basti pensare che abbiamo il più alto numero di professionisti certificati Efpa ed Efp. E il supporto di un private banking service interno all’azienda che fa scuola nel mercato, con competenze diversificate per abbracciare anche le esigenze extra-finanziarie.

Luigi dell’Olio


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