Le banche svizzere alla conquista dell’Asia

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di Andrea Telara 12 Aprile 2017 | 07:18

Un nuovo scenario nel private banking asiatico. E’ quello delineato dal South China Morning Post, quotidiano di Hong Kong in lingua inglese, secondo il quale il mercato del wealth management orientale sta subendo l’arrembaggio di alcune banche svizzere, assieme a quelle di Singapore. Il quotidiano cinese cita come esempio l’elvetica Ubp, che ha fatto irruzione nella classifica delle prime 20 banche private asiatiche. In particolare, gli asset gestiti da Ubp in Asia sono cresciuti dal miliardo di dollari registrato nel 2015 ai 12 miliardi dell’anno scorso, grazie all’acquisizione di Coutts. Crescita significativa anche per il gruppo Lgt del Liechtenstein che ha l’obiettivo di raggiungere 40 miliardi di dollari di masse gestite in Asia e che ha acquisito la unit di wealth management di Abn Amro. I gruppi elvetici e di Singapore, secondo South China Morning Post, in Asia stanno scalzando sempre più le posizioni deelle banche europee.

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