A Citi Private Bank piacciono gli emergenti

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Andrea Telara di Andrea Telara 6 Giugno 2017 | 13:18

Sovrappeso sull’azionario e il reddito fisso dei paesi emergenti. E’ la posizione presa sui mercati finanziari dagli strategist di Citi Private Bank, divisione del colosso statunitense Citi, che ragguppa le attività del gruppo nel private banking e gestisce asset per oltre 390 miliardi di dollari. Nel rapporto di metà anno della casa d’investimenti, si leggono dichiarazioni improntate all’ottimismo sulla congiuntura mondiale, che fanno ben sperare per le aree geografiche a più forte crescita come appunto i paesi emergenti. “Da quando abbiamo pubblicato il nostro report di gennaio, ha detto Steven Wieting, global chief investment strategist di Citi Private Bank, “abbiamo avuto una crescente evidenza che l’economia mondiale mostra una resilienza superiore alle previsioni”. Citi Private ha invece ridotto un po’ il peso degli asset in dollari come i titoli high yield americani, proprio per spostarli sugli emerging markets.

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