Private equity: balzo per l’indice di State Street

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Luigi Dell'Olio di Luigi Dell'Olio4 agosto 2017 | 07:19

L’indice Global Exchange Private Equity di State Street mostra un trend positivo , con un incremento di 3,95 punti percentuali nel primo trimestre, il miglior risultato degli ultimi due anni. L’aumento è stato favorito dalla robusta performance dei Buyout Funds e dei Private Debt, congiuntamente con un significativo miglioramento del Venture Capital.

L’indice GXPEI si basa su dati provenienti da limited partnership e rappresenta più di 2.500 miliardi di dollari di investimenti in private equity, per oltre 2.700 partnership di private equity al 31 marzo 2017.

“Nel primo trimestre del 2017 abbiamo assistito ad un incremento della performance di Venture Capital, trainata in gran parte dai più elevati rendimenti nel settore dell’Information Technology, che comprende quasi il 40% dei fondi di Venture Capital di tutto il dataset di State Street”, ha dichiarato Will Kinlaw (nella foto), senior managing director e responsabile globale di State Street Associates, divisione di State Street Global Exchange. “Poiché l’indice S&P technology sector ha superato di recente i picchi raggiunti nell’era delle dot-com, non sorprende che i Venture capitalist stiano ponendo maggiore fiducia nelle startup del comparto tecnologico”.


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