Financial Times: le private bank non tengono il passo

A
A
A
di Private 20 Ottobre 2017 | 07:49

Un’analisi dei ritardi che caratterizzano buona parte delle private bank occidentali, in difficoltà nel gestire i clienti facoltosi quando si tratta di andare al di là degli investimenti finanziari.  A farla è il Financial Times, che sottolinea le difficoltà nell’adottare un approccio olistico. Non solo: anche nel momento in cui sul mercato sono apparsi servizi avanzati come quelli forniti dai family office, da parte di molte strutture bancarie vi è stato un rifiuto ad adottare le novità che stavano riscuotendo un certo interesse sul mercato.

Ubs e Credit Suisse vengono indicate nell’articolo come eccezioni positive, per la loro capacità di ampliare l’offerta di servizi alla gestione a tutto tondo delle esigenze familiari e imprenditoriali della clientela private, grazie alla piattaforma di hub digitali.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

ARTICOLI CORRELATI

Banca Generali, “Best In Italy”

Se la Mifid 2 diventa mondiale (o quasi)

JP Morgan: un nuovo big degli Etf

NEWSLETTER
Iscriviti
X