La resilienza delle private bank svizzere

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Private di Private29 dicembre 2017 | 10:15

A dire la sua questa volta è James Breiding. visiting scholar del Center for International Development della Harvard University. Anche lui ha preso carta e penna per scrivere Financial Times ed esprimere un’opinione sull’articolo apparso nelle scorse settimane sul noto quotidiano britannico e intitolato: “il declino delle private bank svizzere”, che aveva provocato una reazione dura da parte della sigla di categoria delle istituzioni finanziarie elvetiche. Secondo Breiding, parlare di declino è sbagliato. Piuttosto, c’è da stupirsi della resilienza delle private bank svizzere che, da quando sono entrate in vigore le norme contro il segreto bancario, hanno perso soltanto il 2% degli asset.


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