Nuova era per Cesare Ponti

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Private di Private12 febbraio 2018 | 08:22

Intesa Sanpaolo che punta sul modello di wealth management company, Finnat che annuncia investimenti e rafforzamento degli organici per rafforzare il servizio destinato alla clientela più facoltosa, Ersel che rileva la maggioranza di Albertini Syz per fare massa critica. L’interesse di grandi e medi gruppi finanziari per il private banking è innegabile e si spiega principalmente con due ragioni: da una parte la ricchezza delle famiglie italiane, che deve fare i conti con uno scenario di tassi bassi che complica gli investimenti fai da te; dall’altra la constatazione che la gestione dei risparmi è un business a ridotto assorbimento di capitale per gli istituti finanziari.

Così, dopo aver cercare di vendere la controllata Cesare Ponti, da qualche tempo l’ad di Banca Carige, Paolo Fiorentino, lavora al rilancio. “Avevamo deciso di chiudere e far convergere Ponti su Carige, ma abbiamo visto che il brand ha un forte appeal e quindi abbiamo convinto il cda a far partire una nuova struttura manageriale al suo interno che ci consentirà l’acquisizione di un grappolo di private banker”, ha spiegato il manager presentando i numeri del gruppo genovese. Dunque, la priorità è recuperare appeal sul mercato in modo da tornare ad attirare banker di qualità.


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