Private, UniCredit rafforza Cordusio

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Andrea Giacobino di Andrea Giacobino 12 Marzo 2018 | 08:30
Aumento di capitale da 51,8 a 56,2 milioni per l’hub di wealth mgmt. Nel cda entra De Falco.

Si rafforza Cordusio sim, hub di wealth management e private banking controllato da Unicredit e partecipato da alcuni manager. Secondo quanto riporta oggi Affari & Finanza, infatti, il presidente Massimo Vitta Zelman ha guidato un’assemblea straordinaria della società di cui Paolo Langé (nella foto) è amministratore delegato. La riunione ha varato un aumento di capitale da 51,8 a 56,2 milioni di euro mediante emissione di 5 milioni di nuove azioni ciascuna del valore nominale di un euro oltre ad affidare al board la delega per procedere ad un’ulteriore ricapitalizzazione di 3 milioni entro il 2019.

Vitta Zelman ha spiegato ai soci che poiché Cordusio sim “si qualifica come impresa di investimento con autorizzazione limitata” e di conseguenza “il requisito minimo patrimoniale, Cet1 Ratio, deve essere almeno pari all’8%”. Il Cet1 Ratio previsto a fine 2017 era invece pari a 7,5%, cui corrispondeva una carenza di mezzi propri pari a 2 milioni: ne consegue la necessità dell’aumento di capitale, tale da raggiungere un Cet1 Ratio pari al 9%. Nel cda di Cordusio sim è appena entrato Alessandro De Falco, nuovo capo del Cib Italia di Unicredit al posto di Vittorio Ogliengo approdato in Bnl Bnp Paribas.

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