Private banking, la carica degli stranieri

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di Andrea Telara 30 Luglio 2018 | 11:12
Secondo il settimanale Milano Finanza, le incertezze politiche stanno spingendo molti grandi investitori a rivolgersi a gestori dei patrimoni esteri.

Secondo il settimanale Milano Finanza del 28 luglio 2018, le turbolenze politiche che ci sono in Italia in seguito alle elezioni del 4 marzo stanno spingendo molti grandi investitori a rivolgersi alle strutture di private banking di gruppi stranieri. Di numeri certi non ve ne sono ma Milano Finanza cita alcuni dati che testimoniano questa tendenza. Secondo l’indagine sul settore condotta da Magstat Consulting, in Italia ci sono 26 operatori stranieri del private banking di cui ben 16 arrivano dalla Svizzera. Nel 2017 ci sono state due new entry: Veleur e Decalia, provenienti entrambi dalla Confederazione Elvetica. Nei prossimi mesi, inoltre, un big del settore come la statunitense Citi potrebbe decidere di riportare in Italia un proprio team per la gestione dei grandi patrimoni, che oggi vengono curati direttamente da Londra.

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