Lgt, lo shopping porta frutti

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Luigi Dell'Olio di Luigi Dell'Olio30 agosto 2018 | 07:52

LGT raccoglie i primi frutti della recente campagna di acquisizioni. La private bank che fa capo al principe Maximillian del Liechtenstein ha chiuso il primo semestre con un utile di 174,8 milioni di franchi svizzeri (178,6 milioni di dollari), in aumento del 15% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. L’aumento riflette la crescita dei profitti nell’ordine del 17%, favorito dalle acquisizioni del 2017, n particolare, ABN Amro in Asia e European Capital Fund (società specializzata nel private debt.

Il risultato operativo si è attestato a 830,7 milioni di franchi e i proventi da servizi a 541,8 milioni, in progresso del 18% rispetto al primo semestre del 2017. Guardando a un periodo più lungo, LGT ha raddoppiato il suo patrimonio in gestione negli ultimi sei anni. 

La crescita del perimetro di gruppo porta con sè anche un incremento delle spese operative, che hanno toccato quota 594 milioni di franchi nella prima metà del 2018, il 15% in più rispetto al primo semestre. Un incremento comunque limitato se si considera che il rapporto costo/ricavi è passato dal 74,1% di fine 2017 al 71,5% del 30 giugno 2018.

 


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