Le novità autunnali dell’Ambasciator Italico

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Matteo Chiamenti di Matteo Chiamenti 17 Settembre 2018 | 15:30
Tempo di nuove uscite per il Moderno Opificio Sigaro Italiano

L’autunno porta con sé un approccio “riflessivo” alla quotidianità, uno spirito che bene si accompagna al mondo del fumo lento. Oggi siamo qui per raccontarvi quelle che sono le novittà che il Moderno Opificio Sigaro Italiano si prepara a rilasciare sul mercato nell’ultimo trimestre dell’anno, segnalate dal sito cigarslover.com.

Per fine novembre sarà possibile trovare nelle tabaccherie l’Ambasciator Italico Tradizionale. Bitroncoconico, fatto a macchina con tabacchi battuti, presenterà un ripieno costituito interamente da tabacchi Kentucky beneventani avvolti in una fascia di tabacco Veronese. “L’intenzione –ci spiega Philip Pietrella della M.O.S.I.- è quella di offrire un prodotto nuovo per la marca, dalla fumata morbida, appagante, di forza media e dalla spiccata aromaticità”. Sarà venduto in confezione da cinque sigari interi al prezzo di 5 euro.

Primo fra le edizioni limitate del brand sarà l’Ambasciator Italico Cortese. Sarà un troncoconico (quindi un ammezzato) dalla pancia larga, realizzato tabacchi Kentucky italiani e americani per il ripieno (Verona, Toscana e Benevento) racchiusi in una fascia nordamaericana (Tennessee). La produzione è limitata a 3.000 scatole da 10 pezzi cadauna. Sarà disponibile fra poche settimane (ottobre) alla cifra di 15 euro.

L’ultima delle nuove uscite Ambasciator Italico sarà il Superiore Edizione 2018 Piramide, reperibile sul mercato a partire da novembre prossimo. La miscela di questo bitroncoconico comprende l’utilizzo di Kentucky italiani (Veneto, Toscana, Benevento) e nordamericano (Tennessee) per il ripieno, mentre la sottofascia sarà americana (Tennessee). Dopo una breve stagionatura di almeno tre mesi, il sigaro viene avvolto, a mano, in una fascia di tabacco proveniente da Sansepolcro, per poi maturare ulteriori 12 mesi. La novità assoluta introdotta nel panorama del sigaro italiano sarà la rastrematura di una estremità del sigaro che, a detta della M.O.S.I., darà un verso al sigaro accentuandone l’evoluzione aromatica dellafumata, essendo necessario spuntare una parte di testa per poterlo fumare (come è prassi per i prodotti caraibici): di qui il nome “piramide”. Altra novità, stavolta per la marca, sarà l’introduzione della fascetta con il logo “Ambasciator Italico”.

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