Pesi antietà

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Private di Private10 ottobre 2018 | 07:29

di Alessandro Scalici

Secondo alcuni studi la ricetta per invecchiare in modo più sano comprenderebbe assunzioni quotidiane di ferro. Attenzione però, il ferro al quale mi riferisco non è presente in pillole o polveri; mi riferisco a quello dei pesi. Avete letto bene, è stato ampiamente dimostrato che l’attività fisica in generale ha un’importante funzione sulla qualità dell’invecchiamento in primis, e sull’aspettativa di vita in seconda battuta.

Benefici per il metabolismo

L’attività contro resistenza (i pesi) ha un’influenza benefica molto più importante rispetto a quella aerobica, che se protratta a lungo, porterebbe a un invecchiamento cellulare più rapido a causa della maggiore ossidazione e all’effetto negativo sul tessuto muscolare.

L’attività contro resistenza, oltre che mantenere attivo il metabolismo, contrasta quel fenomeno che porta a una graduale perdita di tessuto muscolare. Sempre a beneficio non solo muscolare, mantenere maggiori livelli di forza sembrerebbe avere una diretta relazione con l’aspettativa di vita, oltre che vantaggi chiaramente funzionali. Un altro importante stimolo è quello sul tessuto osseo. Infatti la struttura ossea, dovendo contrastare un carico maggiore, viene stimolata a un adattamento positivo, andando contro la fisiologica demineralizzazione. Inoltre l’attività intensa ha influenze benefiche sul cuore.

 

Sforzo da calibrare

Ma quanta attività andrebbe fatta? Almeno 30 minuti intensi, tre volte alla settimana, sembrano essere una giusta quantità.

Attenzione però, l’attività fisica da sola non basta, tutto deve essere accompagnato da una corretta alimentazione: in particolare sono fondamentali le verdure e la frutta per l’apporto di vitamine, minerali e antiossidanti. Le proteine hanno un’importanza primaria nel mantenimento del tessuto muscolare, meglio se di carni bianche, pesce e uova. Meglio invece limitare il più possibile l’assunzione di zuccheri semplici, dolci e farine bianche. La scelta di limitare il più possibile l’assunzione di cibi “industriali” sembra essere un’altra ottima scelta per un invecchiamento nella migliore forma possibile. Altri alimenti da tenere sotto controllo sono i grassi. Pensare di escludere totalmente quelli animali dall’alimentazione, sembra essere la scelta più facile, ma non è così. Anche i grassi vegetali, quelli buoni, in realtà non sono così benefici se presi in maniera esclusiva. La ricetta migliore è di moderare entrambi, mantenendo un equilibrio tra le due fonti.

 


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