Private banking, anche in Asia crescere è diventato un’impresa

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di Private 12 Ottobre 2018 | 07:02

I ritmi di crescita visti fino a qualche anno fa non torneranno. Anche in Asia il private banking è ormai diventato un mercato maturo, caratterizzato da una concorrenza agguerrita che è disposta a spuntare margini ridotti pur di conquistare nuovi clienti. E’ la view dell’amministratore delegato di Julius Baer, Bernhard Hodler, intervistato da Business Time.

Per altro, spiega il banchiere, il mercato deve fare i conti con spese crescenti a causa di una regolamentazione sempre più severa e degli investimenti richiesti dalla tecnologia. Con 115 miliardi di dollari di attività gestite, Julius Baer è il quinto più grande gestore patrimoniale in Asia, dopo UBS, Citigroup, Credit Suisse e HSBC.

 

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