Il boss di Appaloosa

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Luigi Dell'Olio di Luigi Dell'Olio 24 Ottobre 2018 | 07:41

Uomo d’affari, gestore di hedge fund e filantropo, Tepper ha un patrimonio personale che sfiora i 12 miliardi di dollari. Buona parte della ricchezza è stata costruita attraverso Appaloosa Management, società di investimenti alternativi da lui fondata nel 1993, specializzata nei crediti in sofferenza. Il decollo è avvenuto tra il 2009 e il 2010: avendo in buona parte scansato la bolla dei mutui subprime, Appaloosa ha attratto investimenti in uscita dagli hedge fund concorrenti. Lo stile di gestione vede una forte concentrazione del portafoglio e il vincolo per i sottoscrittori a non riscattare nei primi tre anni più del 25% di quanto investito.

 

Allarme dazi

In estate Tepper ha auspicato che si plachino le tensioni commerciali tra Stati Uniti e Cina. In caso contrario, ha sottolineato, l’equity globale potrebbe segnare una correzione tra il 5 e il 20% nei mesi a venire. “Attualmente i mercati azionari sono correttamente valutati e non mancano le opportunità”, ha sottolineato. “Ma se la corsa ai dazi dovesse proseguire, il quadro si complicherebbe”.

 

 

Uomo della Pennsylvania

Nato a Pittsburgh (Pennsylvania) da una famiglia modesta nel 1957, ha conseguito una laurea in Economia nell’ateneo locale, prima di un master in Business administration alla Carnegie Mellon University.

 

La famiglia

Nel 1986 ha sposato Marlene Resnick Tepper, dalla quale ha avuto tre figli. La coppia si è separata nel 2014 e Tepper – amante delle temperature miti – si è spostato a Miami Beach, in Florida.

 

Il carattere

La stampa spesso mettono in luce il suo carattere burbero. “Se un cameriere è scorretto, so che posso comprare il ristorante nel quale lavoro solo per licenziarlo”, avrebbe detto una volta.

 

I primi passi

Il debutto nella finanza è avvenuto come credit analyst presso Equibank, prima di passare in Keystone Mutual Funds e, quindi, a Goldman Sachs. Presso la banca d’affari ha conosciuto alcuni dei futuri soci in Appaloosa.

 

Passione sportiva

Nei mesi scorsi ha acquistato i Carolina Panthers, società che milita nella massima serie di football americano. Quest’ultima è la sua grande passione, insieme con quella per i numeri.

 

Filantropo

Nel 2003 ha donato 55 milioni di dollaroi alla business school della Carnegie Mellon University, da quel momento ridenominata David Tepper School of Business. Negli anni ha effettuato altre donazioni a istituti di formazione e ad associazioni ebraiche.

 

Politica

Nel 2016 ha sostenuto la campagna presidenziale di Jep Bush, ma nel corso degli anni si è speso anche per alcuni candidati democratici, dimostrando di voler privilegiare i candidati più che gli schieramenti politici.

 

Sostegno e polemiche con Trump

Tepper ha applaudito ai tagli fiscali dell’Amministrazione Trump, mentre si è scagliato contro il presidente, quando quest’ultimo ha attaccato alcuni giocatori di football americano in occasioni delle loro proteste contro il razzismo.

 

 

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