Credito Fondiario, autorizzato aumento riservato a Elliott

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Chiara Merico di Chiara Merico 30 Ottobre 2018 | 09:30
Con la sottoscrizione dell’aumento di capitale riservato e la conversione delle azioni di classe A2 (a voto frazionato) già detenute dal fondo Elliott (tramite Tiber) in azioni di classe A1 (azioni a voto ordinario), la partecipazione di Elliott in Credito Fondiario salirà inizialmente al 69,48% del capitale sociale e sarà incrementabile sino al 81,63%.

Via libera della Banca Centrale Europea e della Banca d’Italia al perfezionamento di un aumento di capitale per Credito Fondiario riservato al socio Elliott (per il tramite della propria controllata Tiber Investments S.a.r.l., una subsidiary dei fondi gestiti da Elliott Management Corporation) pari a 65 milioni di euro, come previsto dall’accordo di investimento siglato lo scorso 29 maggio tra Tiber, Tages e gli altri azionisti della banca, nonché la conseguente adozione di un nuovo statuto per Credito Fondiario. Con la sottoscrizione dell’aumento di capitale riservato e la conversione delle azioni di classe A2 (a voto frazionato) già detenute dal fondo Elliott (tramite Tiber) in azioni di classe A1 (azioni a voto ordinario), la partecipazione di Elliott in Credito Fondiario salirà inizialmente al 69,48% del capitale sociale e sarà incrementabile sino al 81,63% in virtù degli accordi sottoscritti con gli attuali azionisti di riferimento di Tages e il top management della banca, i quali continueranno a detenere le partecipazioni non riconducibili ad Elliott.

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