Eos Im si rafforza con due nomine

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La società inglese di gestione di fondi di investimento, con particolare focus sul fronte delle energie rinnovabili, infrastrutture e del private equity, si prepara a nuovi investimenti rafforzando il suo team al vertice.

Chiara Merico di Chiara Merico17 dicembre 2018 | 10:10

EOS Investment Management Ltd (EOS IM), società inglese di gestione di fondi di investimento con particolare focus sul fronte delle energie rinnovabili, infrastrutture e del private equity,  si prepara a nuovi investimenti rafforzando il suo team al vertice.

Sul fronte energetico il Fondo Efesto I – specializzato nel settore delle energie rinnovabili con all’attivo 57 impianti (fotovoltaico ed eolico) per 65 MW di potenza e con un progetto di efficienza energetica dal valore di oltre 30 milioni di euro che ha portato rinnovato 9 punti vendita Conad – sta fruttando un rendimento totale a doppia cifra, spingendo EOS IM a lanciare il fondo EOS Energy II.  A capo del settore delle rinnovabili – strategico non solo per i risultati economico-finanziario realizzati ma per reale convinzione che le energie rinnovabili e le infrastrutture siano un reale beneficio per l’ambiente e per il futuro del nostro pianeta – la società ha scelto Giuseppe La Loggia. Il manager, basato a Londra, è legato al primo progetto di fotovoltaico in grid parity d’Italia e in Europa, quello di Montalto di Castro (Viterbo), realizzato da La Loggia per la società di investimento inglese Octopus. A lui, EOS IM ha ora assegnato l’importante compito di passare da un mercato incentivato (quello in cui ha operato il fondo Energia I), a un mercato in grid parity su scala internazionale, privo di incentivi statali (EOS Energy Fund II). La Loggia, che vive da un decennio a Londra, ha gestito con successo un portafoglio di oltre 150 aziende, con un focus specifico sulla costruzione e la fase di esercizio del più grande portafoglio di impianti rinnovabili in Europa con un valore di investimento cumulativo di oltre 1,5 miliardi di sterline ed una capacità installata superiore a 1100MW tra fotovoltaico ed eolico. Compito del manager sarà anche quello di assicurare il rispetto delle procedure di investimento e gestione degli asset con particolare attenzione agli aspetti ambientali, ESG, e a quelli legati a salute e sicurezza.

Con la stessa logica EOS IM si muove sul fronte private equity, dato il successo delle prime imprese acquisite che ha visto, nel solo 2018, l’acquisizione di tre aziende  esempi della capacità manifatturiera italiana – unica al mondo – e della spinta continua verso gli investimenti nell’economia reale da parte delle Pmi italiane. A presidiare la spinta di crescita, in qualità di responsabile delle attività di private equity di EOS IM, arriva un manager con 25 anni di esperienza nel settore anche in questo caso di profilo internazionale e con profonda conoscenza del mercato italiano delle pmi, Gianni Galasso.  Dopo i primi anni di gavetta nel venture capital, Galasso ha sviluppato la propria esperienza nelle attività di investimento della holding Intek spa, quotata alla Borsa di Milano, per poi proseguire con un importante percorso di oltre dieci anni nel fondo di private equity  americano Advent International e successivamente come partner fondatore di IBV Capital e Operating Partner di Azimut Libera Impresa, completando con successo numerosissime operazioni  nel private equity sia nel segmento pmi che negli LBO di aziende di maggiori dimensioni.


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