L’Italia piace meno al private equity

A
A
A

I fondi di private equity sono spaventati dalla volatilità sui mercati azionari

Marcello Astorri di Marcello Astorri29 gennaio 2019 | 12:58

I fondi di private equity frenano gli investimenti in Italia. Per ora, infatti, nessun fondo progetta di portare a Piazza Affari le società che hanno in portafoglio entro giugno. L’alta volatilità sui mercati azionari è alla base delle incertezze. Questi dati emergono da una sondaggio condotto da Deloitte, tra gli oltre 40 fondi attivi in Italia, pubblicato da Milano Finanza. Inoltre, nei prossimi sei mesi del 2019, è atteso nel nostro Paese un numero di operazioni di private equity compreso fra 40 e 45, in deciso calo rispetto alle 75 del secondo semestre 2018. L’indice di fiducia in questo settore è calato ai livelli più bassi dal 2013, ed è passato da 114 a 80 punti.


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Pir, rischio bolla ma la raccolta può toccare i 50 miliardi

Arte e investimenti, mercato in ripresa

Assicurazioni auto: entro il 2020 il 17% saranno digitali

Ti può anche interessare

Ziegler rafforza il pb di Banca Finnat

Banca Finnat conferma di voler puntare con decisione sul private banking per crescere. La società d ...

Il nuovo PRIVATE è in edicola

E’ in edicola il numero di gennaio di PRIVATE, che dedica l’intervista di copertina a Gi ...

Fineco, un veterano per il private

Nuovo ingresso a Milano nella rete guidata dall’area manager della Lombardia, Filippo Viganò ...