Consulenza, la trappola dell’abitudine

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Private di Private28 febbraio 2019 | 06:35

Maria Grazia Rinaldi

Immaginate di abitare vicino ad una stazione ferroviaria. Probabilmente dopo un po’ il rumore dei treni non lo sentirete più. Ciò che succede a livello sensoriale, accade anche per i beni materiali, come ha dimostrato lo psicologo sociale, Philip Brickman in uno dei suoi esperimenti nel 1978, con un gruppo di persone che avevano vinto alla lotteria.

L’esperimento

A distanza di tempo notò che i vincitori non erano assolutamente più felici degli altri. Notò anzi, con grande sorpresa, che erano proprio le persone che non avevano vinto a possedere una maggiore capacità di godere delle piccole cose nel quotidiano.  Tutto questo per dire che ci abituiamo facilmente a quello che accade, a quello che proviamo, a quello che abbiamo e a quello che facciamo.

Quante cose arriviamo a dare per scontate: camminare, correre, aprire il rubinetto e vedere uscire l’acqua, alzarsi da un morbido materasso dopo un rinfrancante dormita. Dopo un po’, tutto diventa normale, anche ciò che per un secondo ci è sembrato eccezionale!

Il pericolo è iniziare a dare tutto per scontato, anche ciò che ci è costato sforzo e sacrificio.

Apprezzare le piccole cose

La gratitudine invece è un valido antidoto a questo meccanismo, a volte utile ma a volte perverso. Lo psicologo Robert Emmons ha condotto uno studio dimostrando che le persone grate, erano quelle più felici. La gratitudine  non ha nulla a che vedere con il sentirsi in debito o obbligati nei confronti di qualcuno.

La gratitudine è un sentimento che può esserci utile soprattutto nelle giornate no. Quelle giornate in cui magari, invece che focalizzarci su ciò che di brutto ci sta accadendo, potremmo provare a essere grati nei confronti di ciò che di buono abbiamo o viviamo.

Dire costantemente grazie per i successi, per le cose belle della nostra vita, anche quelle all’apparenza più banali, ci porterà in uno stato d’animo costruttivo e positivo. Chi sa essere grato per gli aiuti, i sostegni ricevuti, è una persona in grado di riconoscere i propri limiti ed è anche una persona in grado di avere fiducia in se stesso.


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