Così anche i privati possono investire negli illiquidi

A
A
A
Luigi Dell'Olio di Luigi Dell'Olio1 aprile 2019 | 09:57

Consentire al risparmio privato di investire in soluzioni alternative con il duplice obiettivo di aumentare la diversificazione di chi investe e far affluire denaro all’economia reale. Se ne parla da tempo e ora qualcosa comincia a muoversi.

Credem Private Equity Sgr ha appena concluso la raccolta di due fondi non riservati, che prevedono un taglio minimo di 100mila euro e sono quindi destinati a una clientela facoltosa. Stessa soglia prevista da Eurizon Capital Sgr, che ha lanciato un Eltif, con il portafoglio che vede investimenti diretti in aziende quotate e non.

Azimut Private Debt è invece un fondo della società di Pietro Giuliani focalizzato sui corporate bond, la cui taglia minima di sottoscrizione è 25mila euro. Una soglia d’ingresso che lo rende accessibile a una platea ampia di risparmiatori/investitori.


Non è possibile commentare.

Ti può anche interessare

Ritorni a doppia cifra per il private equity in Italia

Un rendimento medio annuo del 14,5%. E’ quanto hanno reso i fondi di private equity italiani c ...

Indosuez Wealth Management rafforza la branch italiana con Giolito

Nel ruolo di senior wealth manager, Paolo si occuperà dello sviluppo del business di Indosuez in It ...

Banca Patrimoni Sella punta su Lecce

Dopo Verona, arriva Lecce. Continua l’espansione territoriale di Banca Patrimoni Sella & C ...