Un addio che fa rumore nel private banking svizzero

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Private di Private 16 Aprile 2019 | 08:30

Cèdric Anker sbatte la porta. A poco più di un anno dalla nomina, il top manager ha lasciato la carica di amministratore delegato di  Banque Cramer. Secondo rumors di mercato, la scelta sarebbe legata a profonde divergenze con il  principale azionista dell’istituto, Massimo Esposito, che controlla la private bank ticinese attraverso la sua holding Norinvest.

Anker avrebbe anche venduto il suo 5% di quota azionaria. Per il momento l’istituto avrebbe trovato una soluzione ad interim per rimpiazzare l’ad e prendersi il tempo per cercare un sostituto definitivo.

Cramer è alla ricerca del ritorno alla redditività, dopo che il 2017 ha visto un tracollo dell’utile da 4,09 a 1,29 milioni di franchi svizzeri.  Un anno particolare che tra le altre cose ha visto la chiusura del business retail in Svizzera e lo spostamento dello staff da Losanna a Ginevra.

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