Un cliente su tre è pronto a cambiare consulente

A
A
A

Una ricerca di EY rivela il calo di “fedeltà” alle private bank da parte dei detentori di grandi patrimoni

Private di Private10 maggio 2019 | 07:45

Guai a dare per scontato un cliente. E’ il monito che si ricava dalla lettura dell’ultima EY 2019 Global Wealth Research, indagine su 2mila clienti del wealth management appartenenti a 26 Paesi.  Uno su tre si dice disposto a cambiare private bank nel corso del prossimo triennio, se i consulenti attuali non si mostreranno in grado di soddisfarlo in tutte le esigenze di protezione, gestione e valorizzazione del patrimonio.

Una quota particolarmente elevata che suona come un campanello d’allarme per le società del settore: il detentore di grandi patrimoni va seguito con attenzione, altrimenti il rischio di perderlo – e con lui gli elevati margini che questo business ancora offre – è concreto.

 


Non è possibile commentare.

ARTICOLI CORRELATI

Cambio ai vertici di Ernst & Young, Weinberger sarà presidente e a.d.

Ti può anche interessare

Private equity, cala la raccolta dei fondi

“Il mercato del private capital italiano rimane caratterizzato da un’evoluzione erratica, legata ...

Banca Euromobiliare, pieno di consulenti per il wealth management

Banca Euromobiliare, istituto del Gruppo Credem specializzato nel private banking guidato dal Diret ...

Il laboratorio creativo di Kairos

Laboratorio creativo Kairos ha tagliato il traguardo dei 20 anni lanciando nuovi servizi Focus sugli ...