Arriva il registro dei family officer

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Private di Private24 giugno 2019 | 08:37

Obblighi deontologici e formazione continua. Il Mise mette ordine nella professione di family officer dando vita a un registro per coloro che vogliono dedicarsi a tempo pieno alla gestione dei patrimoni di una o più famiglie facoltose.

Il dicastero guidato da Luigi Di Maio ha affidato ad Aifo (Associazione Italiana Family Officer) il ruolo di soggetto autorizzato per la verifica dei requisiti di qualità e qualificazione professionale dei servizi prestati dalla figura di family officer e per l’iscrizione al relativo registro. Un passo fondamentale, spiega la presidente dell’associazione Patrizia Misciattelli delle Ripe (nella foto), “perché il riconoscimento di una identità distintiva in termini di competenze e metodologie per chi già ricopre o si accinge a ricoprire questo ruolo”.

A questo proposito va ricordato che il prossimo 9 settembre prenderà il via la nona edizione del master Family Officer organizzato dalla stessa Aifo.  Un percorso in 16 giornate (sempre al lunedì, fino al 16 dicembre) con una modalità full immersion. “Condivideremo anche il lunch, con l’obiettivo di abbinare agli aspetti tecnici della formazione ampi spazi di networking, un aspetto fondamentale per svolgere in maniera proficua questa attività”,
precisa Misciattelli delle Ripe.


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