All’orizzonte si profila una nuova voluntary disclosure

A
A
A
Private di Private 15 Ottobre 2019 | 10:14

Per il momento siamo nel campo delle ipotesi, ma che di ora in ora si fanno più concrete. Nel consiglio dei ministeri che questa sera approverà la manovra di bilancio 2020 potrebbe aprirsi la strada a una nuova regolarizzazione dei capitali illecitamente detenuti all’estero.

Alla ricerca di coperture per far quadrare i conti, ricorda MF in edicola, il faro si sposta sulla ricchezza di persone
fisiche e società allocata nei paradisi fiscali. In particolare, i riflettori sono puntati sui trust realizzati in territori a fiscalità privilegiata, che saranno tassati se il beneficiario non sarà chiaramente identificabile. Una misura che rientrerebbe tra quelle attraverso le quali il Governo conta di recuperare 7 miliardi di euro dalla lotta contro l’evasione.

Secondo gli addetti ai lavori, scrive il giornale una misura di questo tipo potrebbe comunque avere come effetto una spinta alla regolarizzazioni, aprendo anche la strada a una nuova tornata di voluntary disclosure per riportare i capitali dall’estero.

Vuoi ricevere le notizie di Bluerating direttamente nel tuo Inbox? Iscriviti alla nostra newsletter!

Condividi questo articolo

Non è possibile commentare.

Ti può anche interessare

Private banking, come recuperare margini

L’imperativo è rilanciare. Dopo che il 2018 ha registrato una frenata della redditività per le p ...

Deutsche Bank, Coletta al timone del wealth management

Il wealth management di Deutsche Bank, la divisione della banca specializzata nella gestione dei gr ...

Il private banking traina la crescita delle reti

In dieci anni il peso delle reti di consulenza nel mercato del private banking è più che raddoppia ...

NEWSLETTER
Iscriviti
X