Widiba, Viscanti presenta la svolta private

A
A
A
Marcello Astorri di Marcello Astorri12 novembre 2019 | 06:49

Aria di novità in casa Widiba per gestire al meglio la clientela facoltosa, come racconta Nicola Viscanti, responsabile della rete dei consulenti finanziari della banca digitale del gruppo Mps. “Abbiamo sentito la necessità di ridefinire il concetto di banca”, spiegato il manager. “Il nostro istituto sarà senza confini, open e integrato a una serie di servizi creati dalle persone per le persone”.

Widiba ha introdotto una serie di nuovi prodotti: di che cosa si tratta?

Sono innovazioni che rispondono sia alle opportunità del “mercato open” date dalla Psd2 che al nuovo concetto di Wealth Management legato al benessere. E sono: Instant credit (una linea di credito per rateizzare le spese istantaneamente); un’applicazione proprietaria per consultare il conto e disporre operazioni con la voce con lo smart speaker di Google Home; prelievi al supermercato grazie alla partnership con ViaCash e Grenke Bank. Introduciamo un nuovo concetto di benessere dell’individuo e della famiglia. E’ proprio il concetto di benessere alla base del modello di advisory della consulenza globale per un approccio completo alla vita e alle esigenze delle persone. Presto, per i più esigenti, sarà disponibile Prime, l’offerta private di Widiba.

Ci racconti di più di questo Prime…

Con Prime abbiamo voluto mettere a disposizione dei clienti di elevato standing alcuni servizi esclusivi. L’offerta private punta a potenziare quanto già a disposizione per soddisfare le esigenze più complesse: dalla pianificazione successoria ai servizi fiduciari; dai servizi per le imprese a quelli dedicati ai top clients come fusioni, acquisizioni societarie, operazioni di finanziamento. Oltre a un sito e mezzi di pagamento dedicati, convenzioni esclusive e la possibilità di essere assistiti 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 con una corsia preferenziale.

Quando entrerà in pista il servizio?

Manca poco, stiamo finalizzando gli ultimi elementi dell’offerta.

Quali consulenti si occuperanno della clientela private?

I criteri per l’accesso al segmento sono quantitativi e qualitativi: i nostri obiettivi sono elevare lo standard della rete con il costante innalzamento delle soglie di ingresso al Club, adeguare il target clienti dei top consulenti finanziari a un modello di servizio di wealth managment e prestare attenzione a correttezza e trasparenza.

In futuro, ci saranno altre novità per i clienti private?

L’introduzione di servizi e prodotti dedicati alla clientela Prime è solo il primo step di un lungo percorso che ci porterà a rafforzare sempre di più l’offerta commerciale in linea con le best practice di mercato. Quindi, saremo molto attenti a intercettare nuove tendenze di mercato laddove portino valore aggiunto a tale tipologia di clientela.


Non è possibile commentare.

Ti può anche interessare

Report Ue: il tesoro offshore degli italiani

Circa 142 miliardi di euro. E’ la ricchezza all’estero degli italiani secondo un report dell’U ...

Schroders, la sim italiana cala il sipario sul WM

La delibera Consob dopo l'accordo sul wealth management con Banca Patrimoni Sella ...

Crédit Agricole Italia, private banking certificato

A seguito dell’entrata in vigore del nuovo Regolamento Intermediari, che ha concluso la fase di re ...