Tiedemann, dal trust alla filantropia

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Private di Private13 novembre 2019 | 06:53

Quello che oggi è un colosso da 21 miliardi di dollari di masse è nato nel 1999 come una Trust Company con il nome del suo fondatore, Carl Tiedemann. Originariamente conosciuto come Tiedemann Trust Company, oggi il gigante newyorchese della gestione patrimoniale è diventato Tiedemann Advisors e sopravvive al suo fondatore.

Decano degli alternativi

Carl ha trascorso decenni a Wall Street, di cui è stato uno dei soci fondatori, per poi diventare presidente di Donaldson, Lufkin & Jenrette, una delle principali società di ricerca e investimenti in ambito bancario. Dopo questa esperienza, decide di fondare, nel 1980, Tiedemann Investment Group, una società di fondi hedge multi-manager  che è tra le più longeve. Durante tutto questo tempo, il sogno di Carl è sempre stato quello di creare una società capace di fornire ai clienti due cose che: un modello di investimento flessibile e di architettura aperta. E così è stato perché la Tiedemann Trust Company, sin dall’inizio, era strutturata per essere allineata con gli obiettivi di investimento della clientela, e non per il soddisfacimento degli incentivi commissionali dei dipendenti legati alla vendita di prodotti di casa.

Grossi nomi nel board

Nel fondare la Tiedemann Trust Company, oggi Tiedemann Advisors, Carl ha invitato suo figlio Michael (48 anni e oggi ceo, cio e partner fondatore) e Craig Smith (oggi il presidente e membro del comitato esecutivo) a unirsi a lui. Craig, che ha studiato a Havard, è arrivato in Tiedemann Advisors nel 2000, è stato vice president di J.P. Morgan & Co., gestendo la parte dei trust e transfer tax planning services per i clienti private del New England. E prima di diventare consulente patrimoniale è stato un avvocato specializzato nel settore immobiliare. Il figlio Michael, invece, ha cominciato la carriera lavorando per Tiedemann Investment Group come analista sui mercati emergenti. Nel 1994, è andato nel team azionario di ricerca del brasiliano Banco Garantia, una delle banche di investimento più grandi del Sua America. Più tardi ha lavorato nell’equity sale e trading operations da New York dove si occupava della gestione dei fondi hedge top di Garantia. Nel 1998, quando Crédit Suisse ha acquisito Garantia, è rimasto fino a raggiungere Tiedemann Advisors nel 2000. La sua esperienza di investimento sui mercati emergenti si è rivelata utile anni dopo quando, in vista della crisi finanziaria del 2007 e del 2008, la società è stata in grado di predire la grande crisi di liquidità tanto da portarla a prendere decisioni cruciali per ridurre il rischio, proteggendo i clienti e i loro asset. Michael è spesso chiamato a parlare in occasione di conferenze di alto livello in tutti gli Stati Uniti e nel 2012 è stato onorato dalla Henry Street Settlement per aver contribuito a cause caritatevoli, e più recentemente, nel 2017 ha ricevuto il premio Impact per il suo contributo alla lotta contro la povertà grazie al lavoro dell’organizzazione filantropica River Fund di New York, di cui è fondatore e chairman. Gli altri componenti del board, rigorosamente uomini, hanno ruoli in altri gruppi finanziari o industriali di altissimo livello: Brodie Cobb (fondatore e ceo di Presidio Group), Yves-André Istel (30 anni di esperienza nell’investment banking tanto da essere stato dal 1993 al 2002 vice chairman di Rothschild. Oggi ricopre il ruolo di senior advisor della società ed è membro del Global Financial Advisory Compliance Committee), Nicholas Merrick (presidente del Mt. Vernon Investments, una società di investimento con più di 1 miliardo di dollari di asset), Eric Russell (fondatore e direttore di Revalesio Corporation, una società di life-science che sta studiando un nuovo composto, attualmente in fase II di sperimentazione, per la sclerosi multipla e la sclerosi laterale amiotrofica. Il suo lavoro presso Tiedemann lo ha portato a raccogliere oltre 100 milioni di dollari per finanziare ricerca e sviluppo).

Il modello di business

La forza di Tiedemann, diversamente dalla maggior parte dei dipartimenti di gestione patrimoniale e fiduciaria degli istituti bancari che hanno gestori che operano sotto il loro controllo, è operare in assenza di conflitto di interesse. Sin dalle origini, infatti, la società ha sempre reso i gestori indipendenti. Oggi la società continua a lavorare in architettura aperta su tutte le classi di attivi e fa moltissima ricerca macroeonomica. Ha una società fiduciaria basata nel Delaware dove, si sa, le leggi che regolano le attività fiduciarie sono flessibili e consentono una macroscopica efficienza fiscale, oltre all’accesso a strutture fiduciarie e soluzioni di pianificazione innovative.

Nuovo filone

Nel 2016 Tiedemann si fonde con Presidio Capital Advisors, aggiungendo dimensioni e forza alla sua offerta di gestione degli investimenti e creando un’impronta nazionale più ampia. Nel gennaio 2018, il braccio del WM, Tiedemann Wealth Management, ha acquisito Threshold Group, società di consulenza patrimoniale con sede a Seattle con 3,4 miliardi di dollari in attività gestite che è stata fondata dalla famiglia Russell, nota per la creazione degli indici azionari Russell. Al momento dell’acquisto, Threshold aveva un patrimonio gestito di 1,5 miliardi di dollari dedicato agli impact investing, ovvero a quelli concentrati su aziende che guardano all’ambiente, all’istruzione e alla parità di genere. L’accordo ha portato alla creazione di una società che gestisce un totale di 15 miliardi e ha dato a Tiedemann Advisors una nuova veste di investitore che scommette su temi sociali e ambientali. La famiglia Russell rimane azionista di Tiedemann. «Stavamo assistendo a una domanda sempre maggiore di strumenti di impact investment da parte dei nostri clienti. Abbiamo quindi deciso di sviluppato un software che permette loro di decidere quali cause vogliono supportare, quali sono le loro priorità finanziarie e quali aziende vogliono evitare», spiega il ceo. Oggi, Tiedemann Advisors è una boutique finanziaria con una profonda conoscenza ed esperienza in una vasta gamma di servizi tra cui pianificazione patrimoniale, gestione degli investimenti, investimenti ad alto impatto, trust e servizi immobiliari.

Mirino sul Vecchio Continente

Tiedemann Advisors ora punta all’Europa. Ed è la prima volta che uno dei maggiori consulenti patrimoniali indipendenti al mondo si espande al di fuori degli Stati Uniti. L’operazione finanziaria e strategica condotta insieme alla svizzera Constantia Partners ha fatto così nascere una realtà di wealth management molto evoluta. Con un nuovo nome: Tiedemann Constantia. Obiettivo: soddisfare di più e meglio le esigenze transfrontaliere dei clienti con un patrimonio molto elevato, siano essi trust, fondazioni, clientela istituzionale, famiglie. E farli crescere all’estero.

 


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