Il WM di IWBank PI punta sull’architettura aperta

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Avatar di Hillary Di Lernia2 dicembre 2019 | 08:43

Offerta di prodotti in architettura aperta, libertà per i wealth manager nella proposta di composizione del portafoglio e supporto delle strutture corporate e investment banking. Sono alcune delle caratteristiche distintive che caratterizzano la nuova unit Wealth Management di IWBank Private Investments. Ne abbiamo parlato con il responsabile area sviluppo rete Paolo Isidoro.

 

Tra le ultime novità in casa IWBank PI, la unit Wealth Management. Com’è organizzata?

La unit è composta da professionisti con portafogli medi superiori ai 50 milioni di euro, ma lo consideriamo solo l’inizio. Voglio sottolineare che progetti di questa levatura sono realizzabili solo grazie all’appartenenza a un gruppo come Ubi Banca. Un azionista solido che investe senza lasciarsi condizionare dall’emotività tipica del nostro settore è garanzia fondamentale per crescere nel lungo periodo.

A differenza delle reti tradizionali, la unit Wealth Management ha una struttura orizzontale, ossia che non prevede articolazioni di livelli manageriali, e opera a stretto contatto con il team di direzione che supporta i professionisti per ogni esigenza tesa a migliorare il livello di servizio. Inoltre può inoltre contare su strutture dedicate, dislocate su tutto il territorio nazionale. Abbiamo aperto sei nuovi uffici con una peculiarità e cioè quella di avere dei dipendenti della banca che assolvono a tutto il carico amministrativo, permettendo così ai wealth manager di concentrarsi in particolar modo sull’aspetto relazionale con la clientela.

 

Quali sono i servizi della banca per il target Hnwi?

Due concetti caratterizzano il modello di business di IWBank Private Investments: l’architettura aperta e la massima libertà di scelta per il professionista e per il cliente. Architettura aperta significa poter scegliere tra più di 40 case di gestione e oltre 4.500 prodotti finanziari, senza politiche preferenziali in tema di livelli commissionali e senza alcun condizionamento commerciale.

La massima libertà si esprime nella possibilità di assistere i clienti per ogni esigenza finanziaria attraverso soluzioni personalizzate. Questo per noi vuol dire, quando possibile, adattare prodotti e servizi ai clienti e non il contrario. Questi sono i valori fondanti per il nostro modo di essere e sono validi per tutti i Consulenti Finanziari di IWBank Private Investments, oltre che per i wealth manager, tutti professionisti che vantano competenza ed esperienza consolidate e di lungo corso.

La unit può contare anche sul servizio di advisory (dalla creazione di Spac sino alla quotazione sull’Aim) della nostra capogruppo Ubi Banca che fornisce ai professionisti un’asset allocation strategica e tattica e la possibilità di disporre di informazioni e approfondimenti sempre puntuali e aggiornati, oltre che l’accesso a servizi specializzati come quelli di corporate advisory, m&a, private equity, trust e successori.

 

Quali sono i piani di sviluppo della Banca su questo fronte?

IWBank Private Investments punta molto su questa divisione, anche perché il mercato sta esprimendo tassi di crescita molto interessanti in questo segmento. La nostra ambizione è inserire ogni anno professionisti di elevato standing con portafogli e professionalità significative. Siamo pronti per il servizio di consulenza evoluta a pagamento, un servizio che è considerato di particolare appeal su questa tipologia di professionisti. Con l’introduzione della consulenza evoluta, i wealth manager potranno essere retribuiti per il servizio di consulenza e non solo sul singolo prodotto: questo modello rappresenta quindi il primo step verso il passaggio da una remunerazione basata sul prodotto a quella incentrata sul servizio. E i wealth manager si sono dimostrati molto sensibili e interessati a questo importante cambio di paradigma.

 

Torniamo alla selezione. Dove vi state orientando, sul canale bancario o sulle reti concorrenti?

Per quanto riguarda gli inserimenti, oltre che ovviamente per i professionisti del settore, questa Unit è sicuramente lo sbocco ideale per i dipendenti che vogliono abbracciare la libera professione, cioè wealth manager e private banker dipendenti di banche commerciali e private. Per questi ultimi abbiamo costruito percorsi dedicati affinché questa evoluzione professionale possa essere colta con la giusta tranquillità e soddisfazione economica.

Abbiamo già dimostrato, e continuiamo a farlo, di essere in grado di costruire soluzioni personalizzate per ogni professionista del settore affinché gli ambiti economici e professionali siano sempre combinati al meglio.

I wealth che puntiamo a inserire ovviamente devono avere competenze a 360° e soprattutto dimostrare di avere relazioni non solo con la clientela privata ma anche con quella istituzionale. Ecco perché, in quest’ottica, è normale considerare professionisti con una seniority importante, di almeno dieci anni, abituati ad affiancare clienti particolarmente sofisticati ed esigenti.

 


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