Ems, maneggiare con cura

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Private di Private 3 Dicembre 2019 | 06:45

di Alessandro Scalici

Sembra avere scosso il mercato del fitness. In diverse vie delle grandi città possiamo vedere il fiorire di studi Ems, che promettono di ridare forma e sostanza a persone sedentarie e ipotoniche, in soli 20 minuti a seduta. Cerchiamo di capire cos’è l’elettro-mio-stimolazione e se può risultare utile.

 

Dinamiche del corpo

Partiamo dalla fisiologia e diciamo che quando voglio alzarmi, il mio cervello invia un impulso elettrico che, viaggiando attraverso il sistema nervoso, arriva ai muscoli delle gambe che si contraggono per compiere il gesto voluto. Gli elettro-stimolatori sono strumenti in grado di imitare l’impulso elettrico generato dal cervello, al fine di attivare la contrazione muscolare artificialmente. L’idea di poter contrarre i muscoli senza fare fatica e ottenere gli stessi risultati dell’andare in palestra ha avuto da subito grande fascino. Ma in realtà diversi studi hanno dimostrato l’inutilità di questo tipo di stimolazione. Anzi, ci sono stati dei casi, dimostrati da biopsie muscolari, di vere e proprie lesioni sul tessuto muscolare da elettrocuzione.

 

Nuova ondata

Oggi la moda dell’elettro-stimolazione si è ripresentata, con la solita tutina, ma questa volta associata a pochi minuti di esercizio tradizionale, proponendo programmi da circa 20 minuti e promettendo grandi risultati. La bibliografia a riguardo, oltre che essere vasta è anche particolarmente controversa.

Sentito il parere di alcuni medici sportivi, in molti hanno confermato che la contrazione da impulso artificiale potrebbe essere un’alternativa parziale rispetto a contrazione muscolare vera. Lo stimolo maggiore nell’esercizio tradizionale è rappresentato dalla fase “eccentrica” del movimento, quando per esempio allunghiamo il braccio tenendo il bilanciere. Questa fase con la stimolazione elettrica non c’è, esiste solo la fase “concentrica”. I fattori da tenere in considerazione sono molti: con la stimolazione esogena manca completamente da coordinazione tra distretti muscolari, manca lo stimolo sull’equilibrio e la propriocezione, manca il coinvolgimento cardiocircolatorio e la stimolazione ormonale…e non da ultima la soddisfazione personale.

Da imprenditore potrei essere allettato all’idea di guadagnare molto in poco tempo, ma da tecnico non me la sento proprio di consigliare ai miei clienti un approccio allo sport di questo genere. Un bravo e preparato personal trainer sarà sicuramente in grado di soddisfare il vostro bisogno di allenarvi considerando il tempo limitato..

 

 

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