Aletti, scelta di valore

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Luigi Dell'Olio di Luigi Dell'Olio4 dicembre 2019 | 06:50

Banca Aletti è reduce da due giorni di incontri a Milano (21-22 novembre) con tutti i banker per fare il punto di quel che si è fatto negli ultimi mesi e dei progetti da mettere in campo nel nuovo anno. Ne abbiamo parlato Alessandro Varaldo, che racconta lo spirito dell’iniziativa e i temi sui quali si sta focalizzando la società.

 

Come è nata l’idea di questo evento?

Ritengo sia giusto ripercorrere con la squadra le tappe del nostro percorso, condividendo la soddisfazione per i risultati raggiunti e la carica per alzare ancora di più il livello delle nostre ambizioni. Il nostro incontro annuale, intitolato “Valori per il Valore”, non è stato pensato come una convention, ma un convegno formativo a tutti gli effetti. Protagoniste le voci dei nostri specialisti e le testimonianze dei nostri clienti, degli operatori leader nel mondo della finanza ed esperti macroeconomici di fama internazionale. In primo piano, i nostri partner nel mondo dell’asset management e del private insurance: a loro il compito di presentare ai nostri consulenti le migliori soluzioni di investimento coerenti con la view e il modello della Banca.

 

Quali sono i numeri attuali e i target di Banca AlettI?

Il 2019 è stato l’anno del consolidamento in merito al percorso di crescita dei clienti, dei banker e dei consulenti. Sul fronte delle risorse, abbiamo potenziato la nostra squadra con l’arrivo di nuovi private banker e consulenti finanziari, a dimostrazione del fatto che il nostro modello è giudicato attrattivo dai talenti. Il nuovo piano industriale, al quale stiamo lavorando alacremente nelle ultime settimane insieme al gruppo, prevede per il prossimo triennio un ulteriore ampliamento della rete distributiva. A supporto del business sarà contemplato anche il potenziamento del nostro investment center, che assiste tutto il gruppo, con l’inserimento di nuovi specialisti.

 

Su cosa state lavorando in particolare?

L’attuale contesto di mercato, particolarmente sfidante per l’assenza di tassi di interesse, farà emergere il vero modello di consulenza su cui puntiamo. Sul fronte dell’offerta stiamo lavorando sull’approccio e sul potenziamento della gamma. Tra le novità in arrivo, gli investimenti illiquidi a sostegno dell’economia reale, dal private equity al private debt, fino ai club deal.

Ma al centro del nostro interesse ci sono sempre le persone. Per questo, abbiamo concepito la nostra Accademia. Si tratta di un percorso formativo e manageriale che si propone di garantire una formazione di eccellenza, finalizzata ad accompagnare i colleghi nel proprio percorso di sviluppo e crescita individuale, attraverso un nuovo approccio culturale, orientato al raggiungimento degli obiettivi e contestualizzato nella realtà lavorativa. Accanto ai contenuti tecnici e obbligatori, sono previsti moduli su tematiche commercial e soft skills. Le attività formative sono state sviluppate con un approccio omnicanale e diversificato, attraverso un metodo teorico, di base esperienziale, ma anche pratico e di empowerment per massimizzare l’apprendimento e l’efficacia formativa. Il filo conduttore dell’Accademia è proprio “Valori per il Valore”, che ci ricorda come, per rendere sostenibile il nostro sistema azienda, siano necessari comportamenti diffusi, orientati all’obiettivo del valore per i clienti, per i dipendenti, stakeholders e shareholders. Tutto questo lo racconteremo anche attraverso una nuova campagna pubblicitaria istituzionale che vede protagonisti i nostri territori di riferimento.

 

A che punto sono lo sviluppo delle sinergie con Akros e con il corporate di gruppo?

Negli ultimi mesi, grazie alla forza del gruppo Banco Bpm, abbiamo rafforzato un’azione congiunta con la rete Corporate, con il segmento delle piccole e medie imprese e con Banca Akros (in particolare in ambito corporate finance e m&a) che ci ha permesso di fare la differenza nelle relazioni con gli imprenditori, in particolare nei momenti di discontinuità aziendale e familiare alla consulenza specialistica e a soluzioni sia in tema di protezione e gestione di complessi patrimoni, sia nella ricerca di nuove opportunità di investimento nell’economia reale del nostro Paese.

 

 


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