Alla scoperta del Duca di Westminster

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Roberta Maddalena di Roberta Maddalena 10 Aprile 2020 | 10:54

“Sono un ragazzo fortunato perché mi hanno regalato un sogno” cantava Jovanotti nel 1992. Una frase che si addice molto a Hugh Grosvenor, solo 28 anni e già duca di Westminster (il settimo), ma soprattutto ottimo partito per le single del Regno Unito considerando che il suo patrimonio stimato si aggira intorno ai 9 miliardi di sterline. Ha avuto la fortuna di essere figlio del patriarca dei Grosvenor, morto improvvisamente nel 2016 all’età di 64 anni, lasciandogli lo spettro. Gerald era il 68esimo miliardario al mondo, terzo contribuente della Gran Bretagna, nonché amico intimo dei Windsor e padrino al battesimo di William.

 

Carattere riservato

Ancora under 30, Hugh è il più giovane miliardario sotto i 30 anni al mondo. Chioma bionda e lentiggini sul volto, il rampollo che ha ereditato il titolo e il patrimonio dal padre ha uno stile sempre impeccabile: completi sartoriali e un atteggiamento da vero Royal, impenetrabile quanto basta. “Hughie”, come lo chiamano affettuosamente gli amici, ha inoltre la fortuna di non doversi sorbire nemmeno la pomposissima “Trooping the Colour”, cerimonia effettuata dai reggimenti del Commonwealth e del British Army, nonchè le altre formalità reali. Seppur molto giovane, inoltre, l’erede dei Grosvenor ha tenuto a battesimo nel 2013 baby George, futuro sovrano del regno britannico. Indole abbastanza schiva, che per certi aspetti ricorda quella del padre, abbiamo una fedele ricostruzione del suo carattere grazie al mensile inglese Tatler, che spiega come Hugh passi la maggior parte del suo tempo lavorando per Bio-bean, la prima azienda al mondo a industrializzare il processo di riciclaggio dei fondi di caffè di scarto in biocarburanti avanzati e biochimica, abbia un debole per il cricket e vive ancora principalmente nella tenuta dei Grosvenor, nel Cheshire.

 

Donne della dinastia

Tutto sommato, l’erede di sangue blu ha tenuto finora un basso profilo: scuola elementare statale a Eccleston, e poi il prestigioso Ellesmere College (31 mila sterline all’anno). Fatta eccezione per l’eccentrico party per i suoi 21 anni, organizzato da papà Gerald, che si dice sia costato 5 milioni di sterline (presente all’appello anche il principe Harry). “Spero che impari la disciplina e che non si limiti alla bisboccia”, disse Gerald in occasione della festa del figlio. Laurea presso l’Università di Newcastle in Countryside Management, nel 2013 ha aderito al programma di laurea internazionale della Grosvenor Estate, gruppo familiare che investe nel settore immobiliare (nonostante il peggioramento del mercato immobiliare londinese, causato dalla Brexit, nell’ultimo anno l’azienda ha continuato a registrare utili).

Di recente è entrato anche nel gruppo Grosvenor come analista di investimento occupandosi di operazioni nella sostenibilità e nell’innovazione. Oltre a lui, a beneficiare del patrimonio familiare sono anche la madre, la duchessa Natalia detta “Tally”, le due sorelle maggiori Tamara, 37 anni, sposata con Edward van Cutsem, anche lui proprietario terriero, Edwina, 35, moglie del conduttore televisivo Dan Snow, e la ventiquattrenne Viola.

 

Patriarca lungimirante

Il padre Gerald è sempre stato poco mondano, preferendo la sobrietà all’ostentazione. Volendo citare un’intervista rilasciata all’Independent l’imprenditore, da sempre amico intimo della famiglia reale e uno dei padrini di battesimo di William: “So che a Londra mi definiscono avido, ma lei conosce un proprietario di terre e di case che non è considerato o etichettato come avido? Sono onesto e duro, questo certamente. Tutti credono che la mia vita sia semplice. Non è vero. Avrei magari preferito non nascere ricco, ma non disprezzo la ricchezza che ho, non mi sento in colpa”. La fortuna alla quale l’imprenditore si riferisce sta nella terra ed è cresciuta nel corso degli anni anche grazie a un matrimonio molto fortunato: quello di Natalia, mamma di Hugh, e diretta discendente di Giorgio II. Diventato il sesto duca di Westminster nel 1979, tra le sue proprietà sparse per tutto il Regno Unito spiccano i 77 ettari di Belgravia, uno dei quartieri più ricchi di Londra vicino a Buckingham Palace. Il nobile imprenditore britannico, cresciuto su un’isola vicina Lough Erne, era figlio di Robert Grosvenor, V duca di Westminster, ha studiato all’Harrow School e negli anni si è guadagnato il titolo di più ricco costruttore edile del Regno Unito e uno dei maggiori proprietari terrieri del paese. Dopo essere diventato Gran Priore del priorato d’Inghilterra, nel 2004 il duca è stato nominato al nuovo ufficio di capo assistente di stato maggiore della difesa del Territorial Army. Sua moglie, Natalia, è una discendente diretta del poeta russo Aleksandr Puškin.

 

Business di famiglia

Stando all’ultimo calcolo di Forbes, il patrimonio della famiglia si aggira intorno ai 13 miliardi di dollari. Il gruppo Grosvenor oggi è proprietario di oltre 500 proprietà terriere in 60 Paesi. Solo per citarne alcune, a Londra possiede il 50% dell’esclusivo quartiere di Mayfair (comprese le proprietà dell’ambasciata americana, del Beaumont Hotel e della Gagosian Gallery), 121 ettari di Belgravia, e tutta l’area intorno a Buckingham Palace. Last but not least, la proprietà di famiglia a Eaton, nel Cheshire, e la tenuta di Abbeystead nel Lancashire. Infine, la famiglia possiede diversi terreni e palazzi in Scozia e in Spagna, e ha praticamente ricostruito l’intero centro di Liverpool. C’è poi anche un centro commerciale a Stoccolma, una torre residenziale a Tokyo, una grossa fetta della Silicon Valley e l’intera Annacis Island, vicino a Vancouver. Grosvenor Group Limited è un gruppo immobiliare diversificato a livello internazionale, che è stato fondato nel 1677 e ha sede nel Regno Unito; ha una portata globale, ora in 62 città internazionali, con sedi in 14 di loro, gestite per conto dei suoi proprietari, il Duca di Westminster e la sua famiglia. Inoltre possiede quattro centri di sviluppo e di investimento in Gran Bretagna e in Irlanda, nelle Americhe, in Europa e Asia-Pacifico nei settori residenziale, uffici, retail, industriali e alberghi.

 

Antico lignaggio

Antico e nobile casato di Eaton, la famiglia Grosvenor, fregiata nel 1874 dalla Regina Victoria, è riuscita a mettere insieme considerevoli ricchezze, complici le convenienti parentele, tra le quali si ricorda quella contratta per via matrimoniale di Sir Thomas Grosvenor, terzo baronetto che, grazie alla moglie era venuto in possesso di vasti terreni alla periferia di Londra, poi divenuti il quartiere del West End. Sir Richard Grosvenor, nel 1761, divenne Barone e, nel 1784, assunse i titoli di Visconte Belgrave e Earl Grosvenor, sotto re George III; Robert Grosvenor, nel 1831, invece, fu nominato Marchese di Westminster durante l’incoronazione di William IV. Oggi, i Grosvenor sono la più potente e ricca casata dell’aristocrazia inglese.

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