McKinsey: così il private banking deve cambiare per sopravvivere

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Private di Private 4 Maggio 2020 | 06:11

La piaga del Coronavirus pesa su tutti i settori economici, ma con accenti particolari per un comparto già da tempo sotto pressione sul fronte sia dei ricavi, sia dei margini come il private banking. Nel nuovo rapporto annuale sull’industria europea del settore, McKinsey segnala che nel primo trimestre molte private bank hanno limitato i danni grazie al buon andamento dei mercati finanziari nelle prime settimane  dell’anno.

Tuttavia lo scoppio della pandemia ha agito come un vero e proprio shock per un settore che già era provato da anni di contrazione dei principali indicatori (per fare un esempio il rapporto costi/ricavi nel 2019 è arrivato al 73%, il valore più elevato da dieci anni). Questa crisi, sottolineano gli autori dello studio, pesa nel pb più che altrove dato il focus di questo comparto sul rapporto personale tra consulente e cliente, che inevitabilmente è limitato in questa situazione di urgenza?

Come ripartire? Incidere sui costi e cercare nuove fonti di entrata, pur nella consapevolezza che gli spazi di manovra si sono ridotti.

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