Private banking: così i clienti svizzeri reagiscono alla crisi

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Luigi Dell'Olio di Luigi Dell'Olio 2 Luglio 2020 | 06:36

Circa il 37% dei clienti svizzeri del private banking si aspetta che la crisi economica causata dalla pandemia di Coronavirus sarò meno grave della crisi finanziaria del 2008 e il 60% afferma che la situazione attuale non sta creando grandi preoccupaziono per le proprie attività. Sono i risultati di un’indagine condotta dalla private bank Lgt.

Non si registrano, inoltre, grandi scostamenti sul fronte dell’asset allocation. Teodoro D. Cocca, professore dell’Università Johannes Kepler di Linz e capo della ricerca, segnala che vi è stata sì una maggiore allocazione di risorse sulla liquidità e sull’ora, ma solo in chiave tattica, di breve periodo. 

 

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