La banca del principe lascia l’Italia

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Private di Private 6 Luglio 2020 | 08:41

Lgt fa marcia indietro. Solo un anno fa la private bank dei reali del Lussemburgo aveva annunciato l’apertura di una sede in Italia, in particolare in Italia, mostrando ottimismo verso le potenzialità del mercato. E invece è già il momento dell’addio.

Non si sa quanto abbia influito sulla decisione la recessione che si è aperta con la pandemia di coronavirus, che potrebbe aver spinto i proprietari a razionalizzare la presenza nei mercati ancora troppo piccoli per generare profitti soddisfacenti. O se piuttosto questi 12 mesi sono bastati a capire che non vi era abbastanza spazio per crescere. O, ancora, se le acquisizioni recenti, come Abn Amro Pb, hanno spinto a guardare soprattutto in direzione dell’Asia. Fatto sta che si tratta di uno casi di esperienza più fugace di una private bank straniera nella Penisola.

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