Bim, crolla il margine d’intermediazione

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Avatar di Redazione 12 Novembre 2020 | 10:41

Il Consiglio di Amministrazione di Banca Intermobiliare di Investimenti e Gestioni S.p.A. ha esaminato e approvato in data odierna i risultati consolidati al 30 settembre 2020. Nonostante negli ultimi mesi Banca Intermobiliare abbia cercato di intraprendere, anche a seguito dell’approvazione a settembre 2019 del Piano Strategico 2019-2024, un importante processo di rafforzamento, il margine d’intermediazione al 30 settembre 2020 si attesta a Euro 34,9 milioni in riduzione dell’15,7% rispetto ai primi nove mesi dell’esercizio precedente (Euro 41,4 milioni).

Il margine d’interesse si attesta infatti a Euro 7,0 milioni in diminuzione del 28,9% rispetto all’analogo periodo dell’esercizio precedente (Euro 9,8 milioni). In particolare, si registra una riduzione degli interessi attivi della clientela per effetto della progressiva contrazione delle esposizioni creditizie (impieghi vivi al 30 settembre 2020 pari a Euro 154,2 milioni; Euro 162,5 milioni al 31 dicembre 2019; Euro 170,5 milioni al 30 settembre 2019). In riduzione anche il contributo del portafoglio titoli bancario.

Gli interessi passivi si sono sensibilmente ridotti principalmente per i minori oneri verso la clientela sui depositi; le commissioni nette di periodo ammontano a Euro 20,9 milioni, in riduzione dell’8,0% rispetto all’analogo periodo del 2019 (Euro 22,7 milioni), inclusive di performance fees per Euro 2,6 milioni (Euro 0,7 nel 2019).

Ad ogni modo la private bank ha terminato il periodo in esame con una perdita netta di 7,32 milioni di euro, rispetto al rosso di 21,25 milioni contabilizzato nei primi tre trimestri dello scorso anno, in seguito alla forte riduzione dei costi operativi (-24,3%). 

In una nota stampa appena ricevuta, Banca Intermobiliare comunica che a far data dal 12 ottobre 2020 ha trasferito la propria sede nella prestigiosa Casa Girola, sempre a Milano in via Broletto n. 5.  Casa Girola è un edificio sorto alla fine del 1800, come sede dell’omonima impresa di costruzioni, ed è stato oggetto tra il 1910 e 1932 di due interventi di restauro a firma del celebre architetto Piero Portaluppi. “Il trasferimento nella nuova sede rappresenta un ulteriore passo nel processo di rafforzamento, trasformazione e rilancio del Gruppo Banca Intermobiliare – commenta Claudio Moro, Amministratore Delegato – La prestigiosa nuova sede di Milano e quella di Torino nel Palazzo Vallesa di Martiniana, inaugurata lo scorso luglio, rappresentano uno dei simboli del nostro progetto di forte rinnovamento. Intendiamo in questo modo dare anche un senso di discontinuità con il passato, valorizzando comunque le radici, la storia, le competenze e le qualità distintive che hanno reso Banca Intermobiliare un punto di riferimento del mercato”.

 

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