Mirino puntato sull’economia reale

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di Private 21 Giugno 2021 | 07:38

Vito Andreola

Le folate dei mercati finanziari che continuano a correre sui massimi, e le raffiche legate al ritorno dell’inflazione. Due condizioni che favoriscono i private markets, favoriti dalle attuali condizioni di mercato.

Superamento della pandemia permettendo, gli analisti sono concordi nel prevedere un contesto macroeconomico con un triennio di crescita diffusa anche in ragione della posizione delle banche centrali che continuano a confermare gli interventi di sostegno alle economie. Cosa che però si traduce in rendimenti ancora al ribasso della componete obbligazionaria, in favore dell’equity. Insomma, per ritornare alla metafora navale: per chi è a caccia di rendimenti interessanti, i prodotti dei private market rappresentano il porto più sicuro.

Differenziale crescente

“La differenza tra il premio di rendimento che storicamente c’è sempre stato tra private debt e l’obbligazionario tradizionale quotato, in questo caso è ancora più ampio perché ci sono alcune componenti del private debt che offrono rendimenti ancora più interessanti nella fase post Covid”, commenta Andrea Pastorelli (nella foto), amministratore delegato di 8A+ Investimenti Sgr, boutique del risparmio gestito. “A questo si somma la considerazione che investire nei private markets significa scegliere prodotti chiusi con un orizzonte temporale predefinito di circa 6-7 anni, cosa che permette di trovare le condizioni migliori per soddisfare le aspettative di rendimento”.

 

Il valore della piattaforma

Nata 15 anni fa, la Sgr si è sviluppata nel tempo soprattutto sui public markets con prodotti tradizionali e alternativi ma più recentemente, dal 2019, è nata la partnership con Banca Generali, che è stata il punto di partenza per un posizionamento delle competenze di 8A+ anche sui private markets. Pastorelli racconta: “Ciò che contraddistingue in maniera significativa la natura dell’intesa con Banca Generali è che ci qualifichiamo come una Sgr piattaforma. Non un semplice player specializzato su una nicchia specifica dei private market, ma un operatore che sfruttando competenze e known how anche esterni, di volta in volta, individua gli investimenti più interessanti sia sul segmento del private debt, che eventualmente anche per la parte di equity. Il nostro obiettivo è assemblare e costruire prodotti nei quali viene trasferito il premio di rendimento insito nella natura dei private markets, offrendolo al cliente e al distributore avendo particolare cura in termini di diversificazione e gestione del rischio”.

 

Soluzioni multiasset

In questa ottica è nato Bg4Real, un progetto di medio lungo periodo varato con Banca Generali che presenta due strumenti specifici, un Fia (Fondo di Investimento Alternativo) con al posizionamento sulle Pmi italiane affianca un’esposizione più internazionale, sia nel debito che nell’equity, e un Eltif (European Long Term Investment Fund) che invece si focalizza prevalentemente sulle pmi italiane. Il primo offre una soluzione di investimento multiasset grazie all’accesso a strategie di gestione di importanti gestori internazionali di venture capital e Private debt. Anche l’Eltif si presenta come una soluzione multiasset ma è a sostegno esclusivamente delle Pmi italiane, fiori all’occhiello del nostro paese. Un modo di investire sostenibile perché significa incentivare l’economia reale, accedendo ai private markets in modo da contribuire alla crescita del nostro Paese. Per quest’ultimo prodotto entra in gioco poi anche un profilo fiscale di sicura convenienza. Le recenti agevolazioni varate nell’ultima legge finanziaria, infatti, lo assimilano ai Pir alternativi per cui è stata decisa la defiscalizzazione dei proventi e inoltre le eventuali perdite a 5 anni fino al 20% si possono portare in detrazione, aspetto che amplia la protezione dal rischio. Una soluzione, dunque, che da un lato permette ai risparmiatori di cogliere rendimenti interessanti, dall’altro rilancia il tessuto delle pmi italiane alle prese con la difficile sfida dell’uscita dalla crisi.

 

Mix di strategie

Il progetto sviluppato con Banca Generali è il modello sul quale 8A+ Investimenti Sgr intende focalizzarsi anche in futuro, tanto che Pastorelli chiarisce: “Il nostro obiettivo è mettere a frutto la crescita sui private markets che abbiamo sviluppato nel corso dell’ultimo anno e mezzo assieme a un partner come Banca Generali. Pensiamo che questa sia la via migliore per dare valore a questa unicità che ci caratterizza come player che può attingere a società esterne per costruire prodotti assemblando diverse strategie e gestori per ampliare il nostro orizzonte a nuovi soggetti collocatori. Nell’ambito dei private markets vogliamo cercare di intercettare il cliente del private retail quanto quello istituzionale. In prospettiva, raggiungere quest’ultima clientela avrebbe il vantaggio di accrescere le nostre competenze su alcune nicchie di gestione in maniera sempre più specializzata”.

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