Consulenza, la ribellione che porta al successo

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di Redazione 28 Giugno 2021 | 06:23

di Maria Grazia Rinaldi

Per essere i migliori non basta essere soltanto competenti e preparati, spesso occorre anche essere diversi. Non dobbiamo aver timore di essere ribelli. E’ giusto esserlo davanti a qualcuno che ci chiede di fare qualcosa in cui non crediamo o che non riteniamo giusto per noi e gli altri.

 

Riflettere prima di agire

Prima di agire, dovremmo sempre chiederci: ”Quello che sto facendo come impatta sulla mia vita e su quella delle persone coinvolte?”. Questa domanda ci farà riflettere prima di dire e fare. Ci farà agire tenendo conto anche delle ripercussioni che le nostre scelte possono avere sugli altri. Quando seguiamo questo modus operandi, riconosciamo il nostro valore come persone e quello degli altri, e questo getta le basi non solo per una comunicazione efficace ma anche per la creazione di una relazione importante. Quando partiremo dal presupposto che gli altri hanno valore come noi, agiremo sempre secondo il principio del bene comune.

 

Conversazione aperta

Per entrare veramente in relazione con l’altro occorre prima di tutto che le nostre intenzioni siano buone. Gli studi di neuroscienze sostengono che una conversazione aperta, sincera, genuina e basata sulla trasparenza sia fondamentale per creare una relazione costruita sulla fiducia. Bisogna essere sinceri e non fingere.

Chi sta dall’altra parte prima o poi percepisce se stiamo cercando di manipolarlo. Questa sensazione renderà il nostro interlocutore guardingo e sospettoso, il che non aiuterà di certo la costruzione di una relazione profonda.

Fondamenti della fiducia come coerenza e congruenza, quando siamo trasparenti, autentici e sinceri, li trasmettiamo. Per essere sinceri con gli altri lo dobbiamo essere in primis con noi stessi. Come posso entrare in relazione con l’altro se non mi conosco abbastanza se non non so bene cosa mi sta davvero a cuore?

Conoscersi richiede coraggio, onestà e una grande voglia di mettersi in gioco. Più ci conosciamo, tanto più diventiamo consapevoli del nostro valore e di quello che possiamo donare nella relazione. Quando siamo allineati tra ciò che siamo e ciò che facciamo, agli altri arriva tutta la nostra coerenza.

Quando una relazione si costruisce sui valori dell’autenticità, siamo più aperti a nuove idee, a nuove proposte, nuove soluzioni perché  riteniamo l’ interlocutore  degno della nostra stima e fiducia.

Parliamo toccando i cuori e facciamo in modo che la nostra voce sia come una carezza per le persone che ci ascoltano.

 

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