Robertson, la stella degli hedge fund

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di Private 27 Settembre 2021 | 06:05

Julian Hart Robertson è divenuto famoso all’inizio degli anni Ottanta come gestore di Tiger Management, uno dei primi hedge fund al mondo.

Incarico lanciato al passaggio di secolo, quando ha cominciato a investire i proventi del successo in una serie di altri fondi alternativi, per lo più quelli gestiti da ex dipendenti e noti come Tiger Cubs (“Cuccioli di tigre”. Tra questi, Lone Pine di Stephen Mandel, Viking di Andreas Halvorsen, Discovery Capital Management di Rob Citrone, Philippe Laffont di Coatue Management e Lee Ainslie di Maverick Capital.

 

Nel 2008 è stato inserito nella Hall of Fame degli hedge fund manager di Institutional Investors Alpha insieme ad altri big del settore come George Soros, Jack Nash, Kenneth Griffin, Louis Bacon, Paul Tudor Jones e Steven A. Cohen.

 

La formazione

Nato nel 1932, si è laureato all’Episcopal High School di Alexandria (Virginia) e ha iniziato la sua carriera lavorativa arruolandosi nella Marina statunitense.

 

Passione per la scrittura

Lasciata la Marina, è andato a vivere New York City per lavorare come agente di cambio per Kidder, Peabody & Co, per poi trasferirsi in Nuova Zelanda e dedicarsi alla scrittura di un romanzo.

 

L’ora degli alternativi

Nel 1980 è tornato negli States per creare Tiger Management, con la raccolta iniziale effettuata tra amici e conoscenti.

 

Ascesa e caduta

Robertson ha portato il capitale del fondo da 8 miliardi di dollari nel 1980 a 22 miliardi alla fine dei Novanta. Proprio sul finale della decade, le performance hanno però registrato e questo ha portato a una pioggia di riscatti e alla decisione di chiudere il fondo.

 

Fucina di talenti

È stato stimato che sono quasi un centinaio di hedge fund in tutto il mondo con “Tiger dna”. Non ci sono altre realtà finanziarie che possono vantare una tale capacità nel produrre talenti.

 

Re di denari

Il suo patrimonio personale è stimato in 4 miliardi e mezzo di dollari, con una crescita di dieci volte nel corso degli ultimi 20 anni e grandi affari nel 2008 con la vendita allo scoperto di mutui subprime.

 

Filantropia

Robertson è il fondatore e benefattore del Robertson Scholars Program che assegna una borsa di studio di merito agli studenti della Duke University.

 

Il libro

“A Tiger in the Land of Bulls and Bears” è il titolo di un libro che racconta le strategie di Robertson, pubblicato nel 2004 da Daniel A. Strachman, numero uno di A&C Advisors.27

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